Marco
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WpMetadataReadComplete Sat, Jul 27, 2019
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Fiction
Romance
Partecipante al contest indetto da "La libreria del Cappellaio Matto" Quindicesima prova: Cartoline d'estate "Sara aveva sempre pensato che il suo angelo custode fosse davvero strano: aveva la pelle scura, capelli rasati e occhi neri come il cioccolato fuso. Sulle braccia si arrotolavano tatuaggi di serpenti rossi, mele e stelle nere, mentre un crocefisso d'oro pendeva sopra la maglietta bianca che indossava. Ma nemmeno Cristian assomigliava per davvero a un demone; con i capelli biondi, gli occhi più azzurri che avesse mai visto e il neo sulle labbra. Niente corna, né zoccoli, né coda. «Quindi stasera si festeggia, eh?» «Venite anche voi?» «Siamo i tuoi Custodi. E fino a prova contraria i tuoi genitori ti hanno lasciato venire in vacanza con noi.» Le disse Lucio."
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His Eyes

"Ti ricordi il giorno in cui ci siamo incontrati?" Dissi curiosa della sua risposta. "Si certo, era il tuo compleanno, il 26 Novembre. Ed eri così bella con quella maglietta corta." Disse inclinando la testa. "Si, con la maglietta corta" dissi ricordando il caldo di quell'inverno. "Qui non fa caldo come da noi. Ci potrebbero essere i pinguini. Altro che canguri" dissi sorridendo. "Ehi, che stai prendendo in giro il mio paese?" Disse un pò arrabiato "Ma ti pare?!" Dissi mentre la macchina si fermava. "Io amo l'australia, amo Sydney, amo i canguri. Ma non quanto i pinguini come te." Dissi saltandogli, letteralmente, addosso, fiondandomi sulle sue labbra. La mia sfiga volle che l'autista aprisse lo sportello, facendoci vinire con il sedere sul marciapiede bagnato dall'umidità. Mi trovai a guardare il cielo.

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