Non esiste uno scopo

Non esiste uno scopo

  • WpView
    Reads 188
  • WpVote
    Votes 17
  • WpPart
    Parts 6
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Nov 26, 2019
Magari fregherà a pochi o a nessuno ma, visto che ho molto da dire (o almeno io così la vedo) su molte cose e nessuno che abbia la pazienza di ascoltarmi, ecco qui un "libro" interamente dedicata alle mie opinione, ai miei scleri, alle mie passioni... Un libro un po per tutti e tutto. Bhe che posso dire, buona lettura! (se mai qualcuno leggerà qualcosa). ¡AVVERTENZE! Ciò che leggerete potrebbe contenere errori ortografici o di punteggiatura in più sarà anche pieno (molto probabilmente) di disagio. In più ciò che leggerete sono le MIE opinioni, il MIO parere e mi sembra ovvio che sia diverso dal vostro ma spero che voi lo rispetterete comunque.
All Rights Reserved
#400
pensieri
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • MIO PADRE È UNA RANA - Lui fa Crack Crack
  • Non scappare da me.
  • La biblioteca di Nonna Nao
  • Recensione Libri -SERVIZIO CHIUSO-
  • Diario di vita
  • Tra Le Righe Del Dolore
  • Io c'ero
  • (ABBANDONATA, CONCLUSA) Curiosità, ask, headcanons and other stuff

Questa non è una fiaba. È la cronaca tragicomica di una bambina che sognava un papà normale e si è ritrovata un anfibio con pessime abitudini. Dentro ci trovi speranze, delusioni, una buona quantità di ironia e la consapevolezza che, a volte, l'amore non basta. È un racconto breve, perfetto da leggere tutto d'un fiato (o sul water, se preferisci), e che - con un po' di fortuna - potrebbe farti sentire meno solo nei tuoi casini familiari. L'ho scritto per me, per rimettere insieme i pezzi e capire cosa mi fosse successo. Era la mia terapia privata. Non pensavo di farlo leggere a nessuno, poi, per sbaglio, l'ho fatto leggere a un paio di persone. Mi hanno detto: "Prova a condividerlo." E niente. Eccomi qui. Mi scuso in anticipo per gli errori di grammatica, le virgole e i punti messi a sentimento o le ripetizioni ossessive... Purtroppo, non riesco ancora a rileggerlo tutto senza sentirmi uno straccio. Ma se ti va di segnalarmi qualcosa, te ne sarò grata. E tranquilli, lo so che scrivo un po' alla "cazzu de can" (dal francese, ovviamente). Non ambisco al Nobel, né a torturarvi con altri papiri pieni di virgole messe a casaccio. Questo "libro" è nato per sbaglio. Se vi fa riflettere o bestemmiare... missione compiuta. Potete usarlo anche come esempio - uno di quelli da NON seguire - se un giorno vorrete avere figli con meno traumi di me.

More details
WpActionLinkContent Guidelines