Come non dichiararsi
Questa è la storia d'amore e rifiuto di due persone reali, avvenuta realmente e personalmente vista, ascoltata e subita da me medesimo.
Una storia reale ma con un punto di vista atipico: non si tratta di una voce onnisciente o di uno dei protagonisti a narrare la storia ma è un personaggio secondario, il terzo incomodo, ad egemonizzare la narrazione.
Le stranezze, in realtà, finiscono qui perché questa è la più normale delle storie, un costante ripetersi del nulla e del tutto, un orrificante alternarsi della normalità perché nessuno dei protagonisti è deciso a muoversi. Ciò distrugge i personaggi stessi che, in un crescente contrasto, fanno ancora più fatica a muoversi.