The Nutcracker Suite

The Nutcracker Suite

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WpMetadataNoticeLast published Thu, Jan 6, 2022
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Fiction
Historical
Germania, 1940 Ester aveva sempre voluto scappare da quella prigione che era la sua vita, dove non poteva più camminare per strada senza che nessuno guardasse la stella cucita sul suo seno con disprezzo, dove la paura le attanagliava le viscere quando camminava vicino a un soldato delle SS, dove non poteva più toccare il pianoforte. L'ebrea si ritroverà a scappare dal suo incubo peggiore nella Germania Nazista, accompagnata da un fedele amico e compagno di viaggio, anch'egli perseguitato, ma per motivi ben diversi. Tra bandiere rosse, risate e lacrime, inganni e tristezza, la storia si srotola nel realismo di quell'epoca, macchiata dal sangue degli innocenti. « Dopo aver messo cappotto, cappello e sciarpa, uscì dalla sua stanza stringendo la valigia, non sapeva dove andare, portava con se solo un mazzetto di soldi, un paio di vestiti, del cibo, l'anello che le aveva regalato la madre e l'orologio preferito del padre per avere un pezzo di loro con se. Li vide mentre sedevano nel divano in attesa del loro destino e si impresse i loro volti stanchi e tristi nella mente, per paura di scordarli, stessa cosa fece con la stanza e il piano, leggermente accarezzato dalla luce lunare che avvolgeva il luogo rendendolo cupo. Deglutì non dicendo nulla, attraversando per l'ultima volta l'atrio e aprendo la porta, correndo giù dalle scale. Corse fino a che non le dolerono le gambe, con i capelli rossi sciolti e gli occhi del medesimo colore per aver pianto troppo, affondando i pesanti stivali nella neve fresca, provocando uno scricchiolio sordo, mentre la valigia le sbatteva sonoramente sul fianco provocandole dolore. Dentro il suo cuore sapeva che quella era l'ultima volta che li avrebbe visti. »
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Nell'estate del 1941, sulla splendida Costa Azzurra nella cittadina di Antibes, una ragazza spensierata di nome Amélie incontrerà accidentalmente lungo il suo cammino lo spietato e allo stesso tempo affascinate capo delle SS Johannes Krüger che travolgerà completamente la sua vita. Tuttavia, la loro attrazione è messa duramente alla prova quando dei segreti inaspettati vengono alla luce, mettendo in pericolo la tranquillità della ragazza. Sfortunatamente, durante un bombardamento, Amélie perde la memoria, cancellando ogni traccia dell'estate trascorsa idillicamente sulle sponde francesi. Anni dopo nel 1948, Amélie trasferitasi a Berlino, rivive alcuni frammenti dei suoi ricordi che non riesce a comprendere. Tormentata, cerca di trovare delle risposte ai suoi quesiti e alle sue paure che la rendono fragile. Ripercorrendo il suo percorso, attraverso un viaggio riuscirà la giovane donna a scoprire la verità nascosta dietro la sua amnesia? "Johannes, la nostra storia è una mera illusione, un sogno che non possiamo permetterci di vivere." disse la ragazza mentre delle lacrime le rigavano il volto lucido come una perla. "Amélie, l'amore è un lusso che non possiamo permetterci in tempi di guerra, ma nei nostri sguardi c'è un'intesa che va oltre le parole." affermò l'uomo mentre osservava i suoi occhi blu come il mare. Egli cercava invano di soffocare rabbiosamente le sue emozioni, perché era consapevole che da quando si era arruolato aveva perso la sua umanità. "La tua spietatezza mi spaventa, Johannes. Come possiamo amarci quando il mondo ci costringe a odiarci?" disse la bella Artemide, mentre cercava disperamente di ancorarsi alla sua razionalità. "Il nostro amore è una fiamma proibita che brucia troppo forte per spegnersi, anche se il destino ci condanna all'impossibilità di amare." disse freddamente il soldato mentre i loro sguardi si incrociarono per l'ultima volta, prima di andarsene via e lasciarla sola nel vialetto fiorito.

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