Si diceva che la villa fosse abitata dal fantasma di una diciottenne.
Si dice, solitamente, che i fantasmi siano inospitali.
Si dice, infine, che infastidire un fantasma porta alla morte.
Saranno queste dicerie veritiere, o Louis riuscirà a far cadere Emily tra le sue braccia? Riuscirà a farla innamorare di sé?
-Tornerai? Insomma, se non hai paura di me.- Chiese titubante.
In fondo mi aveva permesso di tornare a casa, e non faceva così tanta paura, tranne che per il sangue che compariva e scompariva intorno a lei.
Quello sì che era ripugnante.
-Sei brava in matematica?- Chiesi.
Se dovevo tornare, almeno facevo qualcosa che mi era utile: imparavo qualcosa di matematica.
-Era la mia materia preferita.- Sospirò.
-Allora tornerò oggi pomeriggio, dopodomani ho un compito. Ti andrebbe di aiutarmi?-
-Farei tutto, purché qualcuno venisse a farmi compagnia.- Disse la ragazza sorridendo.
-Tornerò, te lo prometto.- Dissi, per poi vederla scomparire, di nuovo.
Harry vuole solo essere salvato e Louis arriva proprio nel momento giusto.
[Dalla storia:
"Scusami Lou, scusami, ci ho provato, ma adesso non ci riesco." Abbassò il viso mentre Louis gli accarezzava le guance. "Non voglio che la nostra amicizia cambi."
"H, guardami." Gli alzò il viso con un dito sotto il mento e gli sorrise. "Non devi spiegarmi nulla, io sono qui, non vado da nessuna parte, aspetterò, ti aspetterò e tranquillo che non cambierà assolutamente niente." Harry rimase incantato per tre secondi, poi appoggiò la testa sulla spalla di Louis.]
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abuso sessuale
self harm