NO MORE SCARED OF THE RAIN, CHESTNUT
«Ho iniziato ad amare i giorni di pioggia, Mattia. Perché in quei giorni potevo piangere senza che nessuno mi dicesse nulla. Erano le gocce di pioggia, no? Non le mie lacrime.».
A sedici anni, Jennifer porta sulle spalle un bagaglio troppo pesante. Le ferite e il fango delle scuole medie hanno ridotto la sua autostima a zero, lasciandole in eredità un'ansia costante e una mente intrappolata nelle paranoie. Frequenta il primo anno del liceo scientifico, si nasconde dietro i suoi libri e l'unica cosa che desidera è passare inosservata, convinta di non valere abbastanza.
Ma i piani del destino cambiano quando incontra Mattia.
Lui è in terza superiore, ha lo sguardo scuro di chi ha dovuto combattere battaglie troppo grandi per la sua età e un sorriso sghembo capace di azzerare ogni difesa. Mattia non fuma, non gioca nella squadra di calcio della scuola e non cerca complicazioni, ma dal momento in cui Jennifer gli cade letteralmente addosso, tra i corridoi del liceo ee feste, qualcosa si rompe. E si rimedia.
In un'altalena continua tra dolore e amore, controllo e vulnerabilità, attrazione e paura, Mattia e Jennifer si ritroveranno vicini, scoprendo che le loro cicatrici si incastrano alla perfezione. Ma il passato è un'ombra difficile da scacciare: tra la cattiveria acida di Sofia, un'ex fidanzata pronta a tutto pur di distruggerla, i ricordi e i suoi aguzzini del passato e la scoperta di un grande segreto di famiglia, la strada verso la felicità sembra un percorso a ostacoli.
Sotto una pioggia che finalmente smette di far paura, tra brividi che tolgono il fiato e segreti sussurrati a fior di labbra, riuscirà Jennifer a capire cosa vuole davvero e a fidarsi dell'unica persona capace di leggerle l'anima?