Vorrei averti qui

Vorrei averti qui

  • WpView
    MGA BUMASA 164
  • WpVote
    Mga Boto 20
  • WpPart
    Mga Parte 14
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeHuling na-publish Thu, Mar 12, 2020
Andrea è un'infermiera di trent'anni con la passione per le corse di moto clandestine. Arrogante, egocentrica, distruttiva, a tratti un po' stronza, non lascia che qualcuno si avvicini a lei, ma il destino la obbligherà a uscire da quella trincea dietro cui si nasconde e a lasciare andare tutte le difese per essere davvero felice. E se lo stesso destino che ha dato ad Andrea una ragione per essere felice, le strappase dalle mani tutto quello? Una storia d'amore narrata in prima persona da Andrea in un intreccio tra presente e passato - i capitoli dispari riguardano il presente, invece i capitoli pari il passato - tra ciò che era e ciò che non potrà più essere, tra vita e sopravvivenza. *** «Comunque vada con me» dice con tono leggero, quasi un soffio. Io alzo leggermente il viso senza staccarmi da lui e lo guardo frastornata. Mi bacia con veemenza, in modo quasi famelico come se avesse paura che sparissi da un momento all'altro. "Pensavi che me ne sarai andata, ma invece lo hai fatto tu e ora mi ritrovo a fare i conti con un vortice di vuoto nel petto." Ci stacchiamo per riprendere fiato. «Cosa vuoi dire?» «Voglio dire che comunque andrà la nostra relazione, porterò sempre una parte di te con me.» Mi alzo di scatto. «Cos'è un modo carino per lasciarmi?» Scuote la testa e mi prende il viso tra le mani. «No, scema, vuol dire che sarai sempre con me. Non sono uno che crede nell'amore eterno perciò qualunque cosa accadrà sarai sempre con me.» Sospiro e lo bacio appassionatamente, non avrei mai ricevuto un'altra dichiarazione bella come quella. «Marco Guglielmi anche io ti porterò sempre con me, comunque vada.» Mi tocco il petto all'altezza del cuore. «Proprio qui.» Mi prende la mano. «Promettimelo...» Annuisco e lui fonde le mie labbra con le sue a suggellamento di quel patto.
All Rights Reserved
#54
marco
WpChevronRight
Sumali sa pinakamalaking komunidad ng pagkukuwentoMakakuha ng personalized na mga rekomendasyon ng kuwento, i-save ang iyong mga paborito sa iyong library, at magkomento at bumoto para lumago ang iyong komunidad.
Illustration

Magugustuhan mo rin ang

  • The Sound of Heartbeats
  • SCOMMETTIAMO CHE IO E TE....
  • Il ragazzo di strada
  • Assenzio
  • Nascosti allo scoperto
  • MR.STARS
  • Beyond Us
  • La Principessa Di Fango

~IN REVISIONE~ ''E' perchè sono sorda?''. <<Non hai capito un cazzo>> una risata amara gli lascia le labbra. Mi avvicino ''E allora com'è?'', mimo ancora. Sospira e mi osserva. I suoi occhi quasi mi penetrano fin sotto la pelle. Li sento bruciare nel petto, nello stomaco, ovunque. <<Se ti permettessi di restare al mio fianco, ti rovinerei la vita. Guarda cos'è successo stanotte. E' davvero questo quello che vuoi? Avere la paura costante che qualcuno possa trovarti per vendicarsi di me?>> il suo respiro torna irregolare <<Cazzo Sophie, sembra che tu non riesca a vedere quanta merda ci sia nella mia vita>> continua in tono duro <<Il solo pensiero di saperti sempre in pericolo solo perché stai con me mi manda fuori di testa. Io non ho niente da offrirti. Meriti qualcuno di meglio di questo scarto della società>>. ''Adesso basta!'' mimo ''Devi smetterla di dirmi cosa fare. Devi smetterla di dirmi cos'è meglio per me e devi smetterla di continuare a ripetermi che mi sono innamorata della persona sbagliata''. Mi immobilizzo quando mi rendo conto di quello che ho appena detto. Il fiato mi si impiglia in gola e sembra non voler uscire, mentre il cuore preme così tanto contro il petto che penso potrebbe scappare da un momento all'altro. Harry sembra sorpreso quanto me. Mi guarda immobile, la bocca leggermente socchiusa per la sorpresa e gli occhi sgranati. Cazzo. <<Sophie..>> prova a dire qualcosa ma lo fermo alzando una mano, come a dirgli che non ho ancora finito. Non ha più senso mentire. Deve capire. Deve sapere cosa provo per lui. Questa cosa è assurda. Gli prendo il polso di scatto e me lo poggio contro al petto nudo, coperto solo dal lenzuolo <<Lo senti?>> il mormorio un po' stonato che mi esce dalle labbra lo fa quasi strozzare con il suo stesso fiato. Spalanca gli occhi. Mi guarda confuso. So perché. Ho parlato. Per la prima volta nella mia vita. Ho parlato.

Karagdagang detalye
WpActionLinkMga Alituntunin ng Nilalaman