Cento battiti, per volare. Ali fragili di farfalla, le parole. Come sogni, come bolle di sapone. Appena il tempo di evocare un'immagine che son finite. Eppure devono bastare, qui, cento parole, a raccontare una storia. Drabble, si chiama.
Drabble che chissà perché in inglese vuol dire infangarsi. E m'immagino un rotolarsi nel fango delle sillabe, sporchi di pensieri pesanti che rifiutano d'alzarsi. Finché un'idea sfiora appena, leggera, il campo, e battendo l'ali, una volta al secondo, diventa racconto.
Drabble composte per il Contestionario di @Valentinavale98