Innocent. (Italian translation) |narry|

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WpMetadataNoticeLast published Thu, Apr 2, 2015
"Niall, giusto in tempo. Mi stavo iniziando a chiedere se ti saresti presentato. Pensavo che mi avresti denunciato." Niall fu veloce a scuotere la sua testa. "Denunciare non è una cosa buona." Sussurrò. Josh annuì. "Giusto Niall. Denunciare è una cosa cattiva, rende le persone arrabbiate." Sibilò vicino alla sua faccia. "Ti ho fatto arrabbiare, Josh?" [...] "Sei così innocente." Pensò ad alta voce. "Innocente? No solo buono." Niall scrollò le spalle. "Cosa ti rende buono?"
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Ci sono cose che nella vita non puoi superare. Ci sono persone che a meno di trent'anni non dovrebbero morire. Non se sono i tuoi migliori amici e hanno un figlio meraviglioso che avrebbe dovuto chiamarti zio e crescere con la coppia più innamorata che Louis abbia mai visto, quella che non aveva avuto paura di niente, quella che sembrava immortale. Ma una telefonata può cambiare qualsiasi cosa, come può farlo un desiderio come quello di Evan, che aveva chiesto al suo migliore amico di essere quello con custodia completa di suo figlio, ''solo in caso accada qualcosa di orribile''. Louis ancora non riesce a credere a quanto quella frase sia ironica, non ora che lui ed Adrien sono soli, e che ha rivoluzionato la sua vita. Non può farcela da solo. Ma nessuno ha detto che deve. Oppure, dove Louis si ritrova padre in un mondo in cui non era nemmeno sicuro di voler mettere un figlio, certamente non a venticinque anni, e anche se impacciato ci prova come può, mentre quello che è il suo figlio adottivo fa amicizia con il vicino, dagli splendidi occhi verdi, e si fa medicare con cerotti a forma di fiori, perché, insomma. Capita di cadere. Ed è dalle cadute, che può iniziare tutto.

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