Era una mattina come tante al liceo, eppure c'era qualcosa nell'aria che mi metteva in allerta. Il cielo era grigio e basso, come se volesse schiacciare la città, e il chiacchiericcio dei compagni rimbombava tra i corridoi come onde su un vetro fragile. Ero seduta all'ultimo banco, vicino al finestrone appannato, guardando la pioggia trasformare l'asfalto in specchi sfocati, cercando di convincermi che sarebbe stata una giornata normale.
Poi la porta si aprì. La professoressa Moretti entrò con passo deciso, lo sguardo serio. Tutto si fermò un attimo, persino i sussurri.
- La professoressa Ancelli ha avuto un incidente e starà a casa per un anno. Al suo posto, avrete un nuovo insegnante di diritto: Christian De Angelis.
E allora lo vidi. Non era solo giovane o bello: era magnetico, irresistibilmente perfetto, con un'aria che ti metteva in allerta senza che sapessi perché. Camicia bianca stirata, pantaloni neri eleganti, capelli castano scuro e occhi verdi così penetranti da farti sentire nuda. Pronunciò poche parole, salutò e se ne andò. Ma quegli occhi... quegli occhi mi fissarono, e sentii un brivido scivolarmi lungo la schiena, come se qualcosa fosse già cambiato.
- No, smettila subito di pensarci! - mi rimproverai mentalmente. Era il mio professore. Troppo grande. Troppo lontano. Eppure... c'era qualcosa in quegli occhi, una sfida sottile e un magnetismo pericoloso, che mi aveva già agganciata.
Una cittadina, un liceo scientifico, due vite che non avrebbero mai dovuto incontrarsi. Lui, giovane insegnante impeccabile, con un controllo su sé stesso che intimorisce chiunque. Lei, una studentessa sospesa tra curiosità, paura e desiderio.
Tra scontri nei corridoi, tensioni che lasciano il cuore in gola, amicizie complicate, segreti e scelte impossibili, nascerà una storia travolgente e proibita. Una storia in cui ogni sguardo può essere una sfida, ogni parola una tentazione, ogni passo un rischio calcolato.
E la coscienza... beh, quella non smett
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