E tu ci credi al destino?

E tu ci credi al destino?

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WpMetadataReadConcluída sex, fev 7, 2020
Ti capita mai di pensare alle tante cose che ti sono successe? Possibile che prendere un bus diverso da quello che prendi di solito, andare in un bar invece che in un altro, scrivere un messaggio o meno, cambi così tanto il nostro futuro? Le persone che conosciamo e le occasioni che ci capitano? A volte basta davvero così poco per far si che il nostro futuro cambi? Ci sono vite nate per incontrarsi, sguardi destinati ad incrociarsi. Accade quel qualcosa che ci fa voltare nella direzione giusta facendoci guardare quello che inconsciamente cercavamo da sempre. Pensa quante cose ci hanno portato ad essere dove siamo oggi. La vita è fatta di scelte, miliardi di scelte che ci portano sempre e solo dove eravamo destinati ad essere.
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"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

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