Story cover for Nothing is wasted ~Harry Styles ~ by MikySulpizio
Nothing is wasted ~Harry Styles ~
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Ongoing, First published Aug 11, 2014
Quando il mondo non ruota più secondo le leggi della fisica, quando la forza di gravità non è ciò che ti fa restare con i piedi per terra, significa che non hai più bisogno degli altri, hai bisogno di lei, lei e il suo mondo, l'amore che sprigiona è capace di inebriare i sensi, lei è una cura, un qualcosa di così vitale come un essere umano ha bisogno di aria, anche lei ne ha, e la USA per produrre qualcosa di inestimabile valore, lei è la MUSICA. 
Tutto questo amore in un miscuglio di generi, trasferimenti, delusioni, amori, gioie. Questa è vita, questa è Musica.
Harry Styles' FanFiction
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Le parole che non scrivi

35 parts Ongoing

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.