Per una come te

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 23, 2021
Torino fungeva da perfetto sfondo per la vita di Blue, non che desiderasse effettivamente abitare altrove, sebbene fosse sempre in costante movimento per il mondo le piaceva tornare a casa sempre perché li era nata e cresciuta con le persone che più amava al mondo fra quelle che ancora facevano parte della sua vita e quelle che se n'erano andate da troppo tempo. Temeraria, impavida, sfacciata, determinata, fragile e Federico avrebbe sicuramente aggiunto donna, ed era stato proprio questo suo essere così a fargli perdere completamente la testa. Blue Agnelli amava il buon vino, l'arte in tutte le sue forme, la buona musica e, ad onore del suo amato zio Gianni, la Juventus che occupava gran parte delle sue giornate ed era stata proprio la sua agenda piena di incontri fra gli uffici FCA e quelli della squadra bianconera a farla inciampare in una delle avventure che mai si sarebbe aspettata ma il bello non è proprio questo? L'imprevedibilità e Federico per lei era questo, passione, avventura, sfrontatezza ed una tela da osservare alle primi luci del mattino proprio quando il sole entra nella camera da letto dolcemente ad illuminare le lenzuola.
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Era da poco più di un mese che viveva a Torino. Il trasferimento alla Juventus era stato un salto di qualità incredibile per un ragazzo di 22 anni. In una serata di fine settembre, decise di recarsi all'osservatorio. Amava quel genere di posti. Solitamente non c'era anima viva oltre a lui ad ammirare le stelle, ma quella sera un paio di occhi verdi guardavano il suo stesso spettacolo pochi metri più in là.. -Ciao, tu chi sei?- chiese. -Eh?- la ragazza si voltò nella sua direzione spaventata. Non si era accorta di lui.. -Chi sei?- -Oh..ehm..sono Eva Martinez, tu chi sei? Di solito non c'è nessuno qui..- -Non sai chi sono?- -Dovrei saperlo?- Sorrise. -Mi chiamo Federico Chiesa.- -Piacere Federico. È la prima volta che vieni qui?- -No, sono venuto altre volte, ma non c'era mai nessuno.- -Ti piace?- -È davvero magnifico..- -Sono d'accordo.- Rimasero in silenzio ad ammirare le stelle. La osservò. Non era più alta di un 1,60 metri. Fisico asciutto e con delle curve al punto giusto. I capelli scuri e lisci le arrivavano quasi al sedere. Non poté distinguere molto bene il suo viso. Non fin quando non uscirono da quella stanza quasi buia. Uscirono affiancati in silenzio. -Arrivederci.- stava per andarsene quando la blocco senza un apparente motivo o forse un motivo l'aveva, voleva guardare bene il suo viso. Lei si voltò incrociando i suoi occhi. Era bella, molto bella. Era una di quelle bellezze acqua e sapone. Il lineamenti del viso erano dolci. Gli occhi di un verde acceso erano grandi e luminosi, contornate da lunghe ciglia nere incurvate probabilmente con del mascara. Le labbra piene e rosee erano schiuse. Le guance arrossate indicavano un chiaro imbarazzo.. Emanava un buon profumo, vaniglia o forse cocco, in quel momento non riuscì a distinguerlo, troppo impegnato a memorizzare quel volto nella sua memoria.. -Vieni spesso qui?- chiese. -S-Si..- -Potremmo farci compagnia la prossi volta, ti va?- -Ehm..Okey..- Cominciò così. Lui, Lei e un cielo stellato

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