1 part Ongoing Ciao a tutti, mi chiamo Devid Reinhard.
Oggi voglio parlare della depressione, quella che troppo spesso viene sottovalutata.
Io ne ho sofferto nel 2024, e poi ho avuto una piccola ricaduta nell'ottobre 2025.
Per fortuna, a volte le ricadute possono essere più brevi e più leggere, ma questo non le rende meno reali.
La depressione è una bruttissima bestia, soprattutto per chi non la capisce.
Non hai voglia di fare nulla, anche le passioni spariscono.
Senti un vuoto incolmabile, come se fossi in un abisso senza via d'uscita.
Ma voglio dirvi una cosa importante: non è vero che non c'è uscita.
Io ce l'ho fatta. Con fatica, sì, ma sono ancora qui.
Io che, a un certo punto, della vita non volevo più sapere nulla.
Eppure c'era sempre un piccolo foro di luce che cercava di farsi spazio.
Ed è stato più forte dell'oscurità.
Ho sempre amato la vita, forse è proprio questo che mi ha aiutato a resistere.
Non dico che tutti siamo uguali, lo so.
Ma vorrei che tutti almeno ci provassero.
A tutti quelli che si sentono male mentalmente voglio dire: non nascondetelo.
Perché se non siete voi a voler essere aiutati, nessuno può farlo al posto vostro.
Si può ricevere una mano, certo... ma non è la stessa cosa se non la stringete davvero.
Non so se mi spiego fino in fondo.
Spero che questo messaggio vi sia piaciuto e, soprattutto, che vi abbia fatto riflettere.
Grazie.