Una donna sicura di se stessa non si guarda la mattina allo specchio per vedere se la matita negli occhi o il rossetto sia sbavato...
Il giorno del mio esame per la patente mi sono alzata a preparare il tutto, sia per i bambini che per mio marito, non li ho nemmeno svegliati, per lasciarli finire sognare nei loro sogni:-).
Era estate, ho aperto l'armadio, intravedo una camicetta floriale, lunga, larga ed elegante allo stesso tempo, intravedo i jeans blu..infine per completare l'opera il mio velo, il mio shik, bianco e le scarpe da ginnastica
Ero in ansia a dir la verità, ma avevo ancora tempo per fare un'ora di guida con il mio istruttore; mi vesto di fretta mi spruzzo il mio profumo originale preferito, chiudo pian piano la porta di casa.......
Era il mio giorno d'esame di guida, avevo spento il cellulare, non ho messo neanche un filo di fondo tinta; era la seconda volta. , in un secondo esame in cui non mi truccavo.
Mi sentivo sicura, non avevo bisogno di farmi notare da nessuno, in nessun modo, volevo semplicemente far vedere ciò che sapevo fare, con o senza trucco, non
avrebbe cambiato nulla.....
[IN REVISIONE]
Allaccio la cintura con le mani che tremano e cerco di mantenere la calma.
Li abbiamo seminati, ma la paura di ciò che è successo durante quelle poche ore mi continua a tormentare.
Inoltre come se non bastasse, sono in macchina con uno sconosciuto.
Uno sconosciuto che mi ha anche salvato la vita, però.
- Grazie. - Dico, visibilmente a disagio.
Lui si gira un attimo per osservarmi, ma poi torna a fissare la strada.
- Non ringraziare me, ringrazia il tuo capo. -
Il mio capo.
L'ho abbandonata lì dentro. Sono scappata e adesso io sono al sicuro, ma lei?
La realizzazione degli ultimi avvenimenti mi investe come un camion in piena corsa.
Vorrei piangere ma cerco di trattenermi.
- Non che sia importante - riprende lui - ma comunque, sono Ten. -