A occhi chiusi

A occhi chiusi

  • WpView
    Reads 2,966
  • WpVote
    Votes 113
  • WpPart
    Parts 33
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, May 1, 2021
WpInfo
Fiction
Fantasy
Nessuno nella vita ha mai vissuto un sogno come quello di Michael, sempre che di sogno si possa parlare. Ogni sera... Ogni singola sera... Ogni maledetta sera, quando si addormenta nella sua vita reale si ritrova in un' altro mondo, un'altra vita. Non situazioni casuali, non sogni diversi ma una storia che si evolve di notte in notte (o dovremmo dire di giorno in giorno nel mondo del Mike sognante), ed ogni volta che uno chiude gli occhi l'altro li riapre, ognuno nella propria vita, come fosse il portale di due mondi così diversi tra loro. Come se fosse lui stesso ad avere due vite parallele cosi diverse tra loro.
All Rights Reserved
#21
postapocalittico
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Pur
  • Echoes Of Eternity : Whispers Of The Wild
  • Ddaear Arall || L 'Altra Terra
  • Santi
  • Come nascono le stelle
  • Come Nascono Le Stelle
  • Una seconda vita: "La mia America"♥️
  • quella ragazza sul treno COMPLETA
  • Different blood, same origins
Pur

La donna che amo... Ti chiedo di aver cura di lei. L'hai veduta oggi? Hai ascoltato il tepore della sua stanza ancora chiusa al mattino? Silenziosa magnolia mescolata a sfuggente marsiglia... Metallico acciaio intessuto di lino? E l'hai scorta, alla sera, mentre, assorta, osserva le ortensie fiorite al di là delle finestre della grande sala? E dunque alla fine è come se l'avessi portata con me in fondo, ogni giorno. Mentre cammino, mi sovviene d'osservare il cielo, da lontano si odono le strida dei gabbiani, lo sciacquio del mare e tornando con lo sguardo avanti a me, è come se lei fosse lì, soltanto che io sono mezzo passo dietro a lei... Mezzo passo dietro a lei... Scavare un pertugio temporale, complice la cronologia abbastanza stringente della storia originale, un tassello differente, più o meno plausibile, nella visione conosciuta e limpida, rimasta tale anche quando la mente ed i gesti dei protagonisti si sono avventurati per meandri oscuri. Una storia altra e forse scomoda, nulla di rassicurante, perché una storia rassicurante non serve a molto, solo a girare attorno al "non voler sapere", al "non voler sperimentare". "Per favore non piangere, sono partita in viaggio per vedere il mondo, ti riscriverò raccontandoti le mie avventure", diceva la lettera. Seguiva poi un bellissimo racconto di avventure immaginarie, di viaggi e di fantasia. Elsi leggendo quelle parole suggestive che la rimandavano a luoghi lontani, si sentì immediatamente consolata. Alla fine lo scrittore le regalò una nuova bambola, chiaramente diversa da quella perduta. Ma il suo aspetto diverso venne giustificato da un biglietto: "I miei viaggi mi hanno cambiata". Qualche anno dopo, la bambina trovò un biglietto proprio dentro la sua bambola che diceva: "Ogni cosa che tu ami è molto probabile che tu la perderai, però alla fine l'amore muterà in una forma diversa". Da "Kafka e la bambola viaggiatrice" di Jordi Sierra i Fabra

More details
WpActionLinkContent Guidelines