We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
PENSIERI
  • WpView
    Reads 7
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadComplete Sun, Mar 1, 2020
WpInfo
Non-Fiction
Giudichiamo chi è diverso da noi e lo facciamo sentire sbagliato, fuori luogo, inadeguato. Etichettiamo il diverso, senza dargli la possibilità di essere se stesso, di essere apprezzato. Quante volte ci sentiamo autorizzati a esprimere giudizi, a deridere chi non è esattamente come noi solo perché non siamo in grado di capire cosa realmente prova quella persona? Beh tante, troppe. Non ci rendiamo conto di quanto possano far male certe parole e certi atteggiamenti, non capiamo che ciò che facciamo o che diciamo può avere un peso e delle conseguenze. Io stessa sbaglio. Spesso senza volere ferisco chi mi sta intorno, a volte pensando di fare la cosa giusta, a volte agendo semplicemente senza pensare. Sono una vera stronza anche io talvolta e mi dispiace, mi dispiace tanto. Non sono brava con le persone,non lo sono mai stata. E so che può sembrare stupido, ma penso di amare così tanto gli animali, anche perché gran parte delle persone mi fa schifo. Noi esseri umani abbiamo la capacità di deludere coloro che più tengono a noi, senza nemmeno rendercene conto ed è proprio questo che mi fa paura. Ho paura di deludere e di essere delusa.
All Rights Reserved
#284
weird
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Midnight
  • My sunflower ¹
  • Dancing With the Devil
  • Story Of My Life
  • Number one lover
  • It has always been You -Steve Rogers-
  • 𝙀𝙙𝙞𝙡𝙡𝙤𝙘
  • Dear Me.
  • Help
Midnight

Mi sveglio di soprassalto spalancando gli occhi e con il fiato mozzato in gola. Non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima, e questa è l'unica reazione che ho quando mi sveglio dagli incubi. Respira Yelena. Faccio un respiro profondo senza però chiudere gli occhi e poi esalo lentamente. Mi sposto dal letto e mi sposto dalla camera al salotto. Fuori è in corso una tempesta ed io mi siedo sul divano guardando lo spettacolo che il cielo sta regalando questa notte. Tuoni, lampi, fulmini, vento, pioggia scrosciante... è un fenomeno che può affascinare e allo stesso tempo incutere timore. Un lampo illumina tutto il salotto ed io mi siedo sul divano tenendomi la testa tra le mani. In questo momento sono a Los Angeles ma vorrei solo essere a New York. Sono stanca di essere sola così come sono stanca di negarmi tante cose tra cui l'amicizia... o qualcosa di più. Ora potevo contare sull'aiuto delle altre vedove per liberare quelle rimaste sotto il controllo chimico, non dovevo più farlo da sola... e questo era qualcosa che Lerato continuava a dirmi, "Abbiamo già sofferto abbastanza e non per mano nostra... direi che è arrivato il momento dove anche noi riusciamo ad essere felice". Ma quella che mi è sempre rimasta impressa è stata "Ci hanno tolto del tempo per vivere, entrambe siamo state blippate e ne abbiamo perso altro... non credi sia ora di vivere?". Avvertenze: É una G!P... You don't like it, you don't read it, easy busy

More details
WpActionLinkContent Guidelines