"Ho sempre saputo che avrei fatto la scrittrice. Lo sapeva mia mamma, lo sapeva mio padre e pure mio fratello che mi incoraggiava a diventare la nuova J.K.Roling. Ma due cose erano e sono certe: la prima è che non scriverò mai di maghetti e castelli stregati e la seconda è che non scrivo. Non scrivo perché non so di che scrivere. Di idee ne ho a sufficienza eh! Ma mi si affollano nella testa e va a finire sempre o che le scarto in blocco o che le dimentico semplicemente. Sono anni ormai che annoto spunti su spunti su vari pezzi di carta svolazzanti ma sembra che nulla sia abbastanza soddisfacente. Ho provato a cambiare aria, passeggiare al chiaro di luna, viaggiare, cambiare computer, ho provato addirittura a scrivere a mano, esperienza orribile, ho aperto e chiuso la finestra per ore, sperando in non so di preciso cosa, ma ho finito soltanto per ritrovarmi in una stanza senza finestra, uscita dal cardine già cigolante. Così pensai di scrivere di qualcosa che conoscevo: me stessa. Ma non funzionò comunque o per la troppa modestia oppure, più grave, perché non mi conoscevo affatto."
Non sarà qualcosa di sconvolgente, originale e scandaloso, ma sono le piccole cose che lasciano il segno no?
"Perché mi fai questo? Lo sai che non ci fa bene..."
"So anche che lasciarsi fa molto più male."
Ciao a tutti, dato che Christian e Mattia sono ormai un mio pensiero fisso e mi ispirano un sacco di vibes, ho deciso di pubblicare un'altra storia su di loro. Stavolta non sarà ambientata ad "Amici", pertanto si baserà interamente sulla mia fantasia, ricalcando solo in certi casi gli avvenimenti reali.
Buona lettura! 😊💖