Alanis Cooper - per tutti Nis - frequenta il primo anno di medicina all'Imperial College di Londra.
Una scelta che non le appartiene davvero, ma che porta addosso come un abito cucito da mani altrui: quelle dei suoi genitori, delle loro aspettative, dei sogni che non sono mai stati i suoi. Tra lezioni infinite, notti insonni e una vita scandita dal dovere, Alanis ha imparato a sopravvivere in silenzio, reprimendo desideri e fragilità.
È tra i corridoi freddi dell'università che incontra Damian Jackson.
BadBoy per eccellenza, Damian è tutto ciò che Alanis non dovrebbe desiderare: feste sfrenate, alcol, risse, gare clandestine e una fama che lo precede ovunque vada. Affascinante, arrogante, pericoloso. Un ragazzo che vive come se il domani non esistesse, portandosi addosso cicatrici invisibili e un passato che brucia ancora sotto pelle.
Tra loro nasce un legame immediato e devastante.
Alanis vede in Damian la libertà che le è sempre stata negata.
Damian riconosce in Alanis una luce capace di illuminare anche i suoi angoli più bui.
Ma l'amore, quando nasce tra anime spezzate, non è mai semplice.
È fatto di attrazione feroce e paura, di desiderio e autodistruzione, di promesse non mantenute e silenzi troppo carichi di significato. Alanis sogna un amore totalizzante, capace di salvarla da una vita che non sente sua. Damian, invece, rifugge ogni legame, convinto che amare significhi solo perdere.
Eppure, quando due cuori infestati si riconoscono, separarsi diventa impossibile.
Perché alcune storie non nascono per guarire.
Nascono per bruciare.
"Ho sempre pensato che nessuno avrebbe mai voluto un vaso pieno di crepe nel prorpio soggiorno. Invece mi sbagliavo, se si riesce a trovare il giusto collante che tenga insieme tutti i pezzi e che non ce lo faccia vedere solo come un oggetto rotto, ma come qualcosa che, nonostante le crepe, riesce ad andare avanti, il vaso diventerà unico e stupendo."