Il Figlio Di Dirac

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Mar 25, 2020
A tutte le persone che non si sono mai arrese davanti a nulla pur di continuare a combattere, a chi è sempre riuscito ad essere se stesso, a chi si è sempre sentito diverso da tutti senza avere mai nessuno al proprio fianco, a chi è crollato ma poi si è rialzato più forte di prima, a chi riesce nell'impresa di essere onesto in tutto e per tutto, a chi ha sempre considerato il rispetto come valore assoluto, a chi ha avuto un cuore da donare senza pretendere nulla in cambio, a chi ha sempre urlato al mondo il suo pensiero, a chi riesce a suscitare un'emozione sia bella sia brutta, a chi è tornato bambino leggendo queste mie parole, a tutti i protagonisti di questa storia. Questo mio libro è dedicato a tutti voi. Solo una parola: Grazie
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Ho provato e ho fallito. Sono caduta e mi sono rialzata. Mi sono fatta male e mi sono curata. Sto vivendo ma è come se non ci fossi. Mi guardo allo specchio e quasi quasi non vedo me riflessa su di essa. Cammino tra la gente nonostante mi sputano addosso parole pesanti. Fisso, osservo ma non giudico. Sembra che conoscono più gli altri che me stessa. A momenti potrei diventare la ragazza perfetta per quegli insulti. Ogni scelta, ogni pensiero mi portano ad una strada diversa ogni volta. Pianti, urli tra quattro mura descrivono veramente la vera me. Tutti quei "desidero", tutti quei "se solo fossi" e tutti quei "credo" ormai fanno parte della mia vita quotidiana che non so quando potrebbe finire. Sembro appesa in un filo sottile sottile che, lentamente, mi taglia la gola lasciando cadere le gocce di sangue sul pavimento freddo della stanza. Respiro, almeno cerco di respirare ma l'aria è come se iniziasse a mancare. Ossigeno. Avevo bisogno di ossigeno. Ps. SCUSATE PER GLI ERRORI

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