Julia-occhi di ghiaccio

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 4, 2025
Aveva appena acceso e alzato lievemente il volume della musica, in modo che questa si diffondesse nell'abitacolo, quando una voce dietro di me mi fece sobbalzare «EHI!» Mi girai, sorpresa più che spaventata, e incontrai un paio di riccioli che avrei potuto riconoscere tra mille. «E tu che ci fai qui?» «Secondo te?» «La domanda la ho fatta prima io, ricciolo» Il sorrisetto di Jason si trasformò in una fragorosa risata. «Riesci a farti mettere i piedi in testa pure da una ragazza, ricciolo» Mi girai con un espressione tale che, se gli occhi avessero potuto emanare raggi di fuoco, lui avrebbe avuto una bruciatura grave sulla guancia. «E con ciò? Che vorresti insinuare?» «beh, io di certo i piedi in testa non me li faccio mai mettere» «semplicemente perché magari la testa non la hai proprio» «Ehi!» La risata di Josh fece scoppiare entrambi a ridere. «Per essere minuta, ha un bel caratterino» sghignazzò il rosso, e l'amico confermò «Ci sarà da divertirsi»
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Lo vedo avanzare nella penombra del corridoio. È una sagoma distinta, particolare ed emana un gradevole profumo maschile. Ho una paura incredibile, il cuore ha perso il suo ritmo regolare e l'ansia mi provoca un senso di nausea. "Ti sento" dico facendomi coraggio. Il ragazzo non risponde ma continua ad avanzare verso di me, l'eco dei suo passi mi giunge alle orecchie minaccioso. "Chi sei?" gli chiedo cercando di usare un tono che nasconda l'esitazione. Ora lo sento vicino più che mai e percepisco i brividi salirmi nelle braccia. Non so chi sia, non so cosa voglia da me. Ad un certo punto si ferma, alza lo sguardo e punta gli occhi su di me. Quelle due iridi marroni mi svestono completamente, così che ora mi sento piccolissima. "Che importa chi sono?" La sua voce è profonda, calda ed incredibilmente familiare.

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