Quindi, tu ci stai?

Quindi, tu ci stai?

  • WpView
    Reads 180
  • WpVote
    Votes 9
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Apr 30, 2020
Prima che tu inizi a leggere questo piccolo sprazzo di vita di una normalissima 17enne, voglio che tu rifletta su alcuni punti... Secondo te, quanto può essere difficile mantenere una relazione soprattutto nel momento che noi tutti stiamo passando? Avete idea di cosa io stia intendendo: sì, esatto... la quarantena. Amici sentiti solo tramite videochiamate, niente più passeggiate in giro per il paese, niente più scuola, viaggi possibili solo mentalmente perché quelli più lunghi che facciamo a piedi sono cucina-camera e camera-bagno... Immaginate di vivere una situazione simile quando, sembra essere complicato, anche solo inserire "amore" e "quarantena" all'interno della stessa frase senza che questa risulti alquanto infelice. --- La storia ha inizio in un periodo relativamente tranquillo anche se, di tranquillo, nella vita di una 17enne come Lea e tanti altri, non c'è un gran che. Insomma, arrivi a casa da scuola, mangi, studi, vai ad allenamento, torni a casa, mangi e vai a letto pregando che il giorno dopo la Prof. si sia schiantata contro un castagno. Scherzi a parte, non disperate, sarà esattamente Lea in prima persona, a raccontarvi di come, dopo una sessione di pomeriggi passati in biblioteca a far finta di studiare e ad importunare la bibliotecaria con le sue più care amiche, adocchiando Matteo, l'universitario di turno, dovrà convivere con una mente che non le lascerà più un attimo di tregua. Nelle settimane seguenti, se non sarà lei a fare baldoria, allora saranno i suoi pensieri che si divertiranno, facendosi beffa di lei, la ragazza che non aveva mai definito "entusiasmante" avere una relazione e che, ironia della sorte, darà una chance ad un ragazzo che aveva potuto ammirare solo da lontano. Strano, ma vero, in questa storia, i social, avranno un ruolo fondamentale quasi quanto quello della protagonista, che li userà a suo vantaggio, cercando di dare un senso a ciò che succederà. Ah il "ciò che succederà" sta a voi scoprirlo.
All Rights Reserved
#488
social
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • I'll be wrong with you
  • Una playlist per la fine del mondo
  • Beautiful Teacher.
  • L'allieva - Stay at home
  • (Im)perfettamente noi.
  • TRENI
  • Professoressa, è vero ciò che sentiamo?
  • This could be nothing

Ed è proprio quando fai un errore che ne coincidono nello stesso momento altri tutti in una sola volta capaci di buttarti giù e non farti più rialzare. Emma, una dolce ragazza, si era lasciata abbindolare da un ragazzo stronzo e senza sentimenti e adesso si trova da sola, o quasi, a combattere contro tutto e tutti e a difendere, oltre che se stessa, anche la vita della piccola, frutto del loro amore inesistente e malsano. "Dimmi che mi ami." "Perché dovrei farlo?" "Non é forse così? Perché ti ostini a voler tornare da me allora?" "Perché forse mi piace soffrire, mi piace giocare con il fuoco e adoro scottarmi." ~~~~~~~~ ~~~~~~~ ~~~~~~ ~~~~ "Perché non possiamo stare insieme? Perché non lasci che io ti aiuti, ti prego vieni via con me e scappiamo insieme da questo disastro." dico con le lacrime agli occhi. È la mia ultima speranza, la nostra ultima speranza. "Non puoi scappare da un disastro se te lo porti appresso, sai?"mi sussurra lui con voce triste e amara. Attenzione: Prima di segnalare questa storia sappiate che è presente un linguaggio forte. Quindi se siete delle persone che non sopportano le parolacce o cose del genere non vi lamentate, perché vi ho avvertiti.

More details
WpActionLinkContent Guidelines