Domani
  • WpView
    Reads 3,961
  • WpVote
    Votes 153
  • WpPart
    Parts 16
WpMetadataReadMatureComplete Mon, Jul 20, 2020
Snoke è morto. I pensieri di Kylo Ren e Rey * Entro domani nuoteremo insieme ai pesci, lasceremo i nostri problemi nella sabbia. E quando il sole sorgerà, non saremo altro che polvere, solo i contorni delle nostre mani. Entro domani saremo sperduti tra le foglie, in un vento che raggela gli alberi rinsecchiti. E quando la luna brillerà, lascerò due righe. Trova il mio amore, poi trova me. Non arrivare, domani. Perché so già che ti perderò. Entro domani sarò solo nell'oscurità, tra le tue fredde lenzuola. E le tue scarpe saranno sparite. E il calore del tuo corpo non più vicino a me. Non arrivare, domani. Perché so già che ti perderò. Non arrivare, domani. Perché so già che ti perderò. Ti perderò
Creative Commons (CC) Attribution
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Little Kore - Anatomia disallineata del desiderio
  • La ragazza nata dalle Stelle
  • Principi di Indeterminazione
  • Grazie a te//Han Jisung
  • ||Rain eyes.|| -Muke
  • STAR WARS - THERE'S NO TIME FOR LOVE
  • Be with me - a Reylo story || STAR WARS
  • One-shot ~:~ REYLO
  • Babysitter Adventure•magcon•
  • CEO-Minsung

"Di cosa parla?" Parla di un soffitto che ride e delle scale che si arrampicano sulle nuvole. Parla di parole che evaporano e ritornano camminando all'indietro, di lampade che diventano specchi e ti guardano dentro con occhi di gatto. Parla di biblioteche abitate da insetti filosofi e di un telefono che non squilla mai ma sa tutti i tuoi segreti. Parla di predoni di luce che bussano alle porte dei sogni e di ponti sospesi tra silenzi che diventano il tuo respiro. Parla di un treno che sogna di essere una caramella e di orologi che si sciolgono sui pavimenti di vetro. Parla di sedie che discutono tra loro di geografia invisibile e di finestre che respirano piano come pesci. Parla di un vento che scrive lettere sulle gambe dei passanti e di ombre che si staccano dai muri per fumare. Parla di fiumi rossi che cadono verso il cielo e di scarpe che imparano a cantare prima dei piedi. Parla di tutto ciò che non può essere detto, ma che pulsa come luce negli interstizi del silenzio. Parla di un diario tenuto nello stomaco e di un Lupo che cucina. Parla del tuo doppio , quello che hai lasciato indietro nel deserto, ma che ora bussa con dolcezza alla tua porta dicendo: "O mi guardi o ti prendo il cuore". "il solito fumetto introspettivo?" È un fumetto che non vuole salvarti. Ti accompagna solo nel momento in cui ti accorgi che sei tu la soglia. E che per attraversarla... dovrai smettere di piacere a tutti. Una storia sull'inadeguatezza come forma d'arte, l'ironia come linguaggio segreto e la libertà come qualcosa che non si trova mai là fuori. Un diario che si legge col corpo. Un testo che non può essere chiuso perché il desiderio è sempre in eccesso, mai centrato. La scrittura è emorragia. Niente spiegazioni. Solo sintomi di un'altra gravità.

More details
WpActionLinkContent Guidelines