Nella sua monotona vita a Long Beach, Brooklyn Reed è una normalissima adolescente all'ultimo anno di liceo che ama uscire, divertirsi, stare con le amiche, e vive per un'unica, grande passione: il canto, l'unica via d'uscita da una vita apparentemente perfetta che agli occhi della protagonista è tutt'altro che rose e fiori.
Ma Brooklyn è anche altro. Ciò che la differenzia dai suoi coetanei è la sua grande voglia di osare, la sua costante ricerca del rischio, la sua costante voglia di arrivare al limite.
Il suo nome è infatti noto tra i corridoi della scuola a causa dei continui richiami degli altoparlanti da parte del preside.
È conosciuta come la ragazza divertente, come la "regina degli scherzi" per la serietà e la precisione con cui li mette in atto e per il fatto di riuscire sempre a non essere scoperta.
Ma cosa succederebbe se, per una volta, lo scherzo prendesse una piega troppo seria, ai limiti della legalità?
Cosa succederebbe se, per una volta, anche alla "regina degli scherzi", i piani non andassero come previsto?
E Brooke, è davvero la ragazza solare e spensierata che tutti credano che sia o è prigioniera di una personalità che non la rispecchia?
Quando lo scherzo prende la piega inaspettata che tutti non credevano possibile, la protagonista è costretta a trascorrere una notte dietro alle sbarre in compagnia di un ragazzo a primo impatto esuberante, irritante, cupo.
Un ragazzo che si rivelerà dal carattere contraddittorio; un ragazzo che lotta da una parte con un demone e dall'altra con un angelo.
Sarà solo grazie all'aiuto di quest'anima che Brooklyn riuscirà a riscoprire sè stessa e far maturare il suo talento, ma allo stesso tempo, questo ragazzo, sarà la causa dei suoi guai.
A cosa la porterà la sua grande voglia di rischiare?
In che modo, Lui, riuscirà a metterla nei guai?
Come riuscirà l'uno a compensare la vita dell'altra?
Si può avere una così bassa considerazione di se stessi? Tale da guardarsi allo specchio e... no, semplicemente tale da non riuscire a guardarsi allo specchio. Si può essere così dannatamente sensibili e continuare ad apparire agli altri come un pezzo di ghiaccio? Ma dentro ti sciogli ogni giorno e sai che arriverà il giorno in cui in quelle acque annegherai. O forse lo stai già facendo, in fondo è per questo che stai scrivendo.
Lei, Crystel, è un cliché vivente ma lo è meno di chiunque altro. Lo so, è un controsenso, ma cosa nella vita non lo è? Le piace studiare, perché le piace sapere che forse, oltre ogni cosa, ci sia qualcosa che regola la sua vita e qualcosa per cui vivere. Ama leggere, ma questo non devo di certo spiegarlo a voi, sappiamo tutte il motivo per cui ci troviamo qui. Indossa perennemente delle cuffiette, perché le urla dei suoi pensieri sono di quanto più assordante esista. Sogna di notte e di giorno di essere come le protagoniste di cui legge le storie, sogna di trovare quel ragazzo che forse tutte desideriamo, sogna di riuscire ad amare se stessa, sogna di riuscire a rispettarsi.
Ma lei è diversa da quelle ragazze.
Sotto le felpe larghe non si nasconde una ragazza bellissima, o forse sì, sotto il suo sorriso e i suoi consigli premurosi non si nascondono lacrime silenziose, o forse sì. Quel che è certo è che dentro di lei non c'è una ragazza combattiva, determinata e sicura, o forse sì.
Ryan è il suo esatto contrario, spigliato, sicuro di sé e spaventosamente attraente. In quegli occhi così scuri è difficile individuare le costellazioni. Ma non è proprio questa la definizione di amore?
Due vocali sbagliate, o forse no, cambieranno le cose e daranno il via ad una storia che vale la pena di essere letta e soprattutto di essere vissuta.
Una storia estremamente diversa dalle altre e forse più vera per molte di noi.
Se volete una protagonista pronta a rispondere a tono cambiate storia, perché questa è la mia.