12 Dicembre

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 30, 2021
-Aido! - la sua voce dolce mi chiama piano. -Dimmi raggio di sole. - sposto una sua ciocca ribelle dietro l'orecchio. Guardo il suo bellissimo profilo, sotto la luce bronzea del tramonto. La sua testa china sul foglio, gli occhi ridotti in due fessure mentre concentrata nel suo lavoro tiene la matita con la mano sinistra. Le sue lunghe e sottili dita, sul medio porta un anello altrettanto sottile color argento con piccoli fori. -Che farai... Emm... Senza di me? - solo questa frase poteva rovinare il resto della mia esistenza. Solo con questa frase così corta, la mia vita sembra non avere più senso. 'Che cosa farò senza di lei?' I suoi bellissimi occhi metallo mi scrutano con innocenza. -Non pensiamo a questo adesso... - che cosa farò senza di lei? I suoi occhi metallo tornano a concentrarsi sul foglio di poco prima. Prendo un profondo respiro. Senza di lei anche l' aria mi sembrerà troppa.
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<Bel piano, complimenti, non c'è rischio di soffrire facendo così> Lui mi guarda, sembra quasi triste. <lo so, per questo lo faccio> Risponde. Ormai sto per spezzarmi, questione di pochi minuti e scoppierò in lacrime. Ma non voglio farlo qui, davanti a lui, così cerco di trattenermi. <così facendo però hai fatto soffrire me. Non ti importa vero?> Chiedo con le lacrime che premono sui miei occhi. <certo che mi importa, e sto male, davvero male, a vederti così> Si passa nervosamente la mano nei capelli senza mai guardarmi. Presa di istinto allora gli chiedo <Insegnami, Ti prego, dimmi come si fa a fare come te. Non voglio stare più male nemmeno io> Sembra rifletterci un attimo, come per trovare le parole giuste, e poi dice < cerco di essere distaccato e di non affezionarmi troppo> Mi viene da ribattere quelle parole <io non ci credo che non ti sei affezionato a me, dopo tutto quello che è successo tra noi, non posso crederci> Mi guarda dritto negli occhi <non ho detto che funziona sempre> il suo sguardo gelido ha una piccola ombra di dolcezza. Le sue parole mi lasciano ammutolita, non so più che dire o cosa fare, desidero solo sparire, scoppiare in lacrime senza che nessuno mi veda. Così senza guardarmi indietro, mi giro, torno a casa, e togliermi la maschera e sprofondare, è stata la cosa più confortante che poteva succedermi oggi. Mi ha fatta crollare, come un castello di carte.

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