IL SUSSURRO DELLA MORTE||Horror||

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WpMetadataNoticeLast published Sat, Sep 13, 2014
Sharon White è una ragazza di 16 anni, con poteri sovrannaturali. La sua vita è in pericolo, è marchiata dal sussurro del Dio Della Morte. Episodi anormali, mostri, bambole, torture, faranno capire a Sharon chi è realmente. I suoi occhi rispecchiavano la sabbia, secchi, senza acqua. Mi guardava con il suo sorriso, mentre la sua testa compiva un giro di 360°. Ero terrorizzata. L'unica via di fuga era una finestra, ma avevo paura di buttarmi. Presi la rincorsa e mi buttai, mille pezzi di vetro rigarono il mio volto, e sentii solo un tonfo. Chiusi gli occhi. Morta? Aprii gli occhi e mi accorsi che in realtà non mi ero fatta nulla, eppure avevo fatto un volo di otto piani. Un' altra persona non sarebbe mai e poi mai sopravvissuta, credo che ci sia una persona su un milione che riesca a sopravvivere, ed io ero una di quelle. L'unica cosa che mi rimase dopo la caduta era una runa sul polpastrello dell'indice. Aveva una forma di una Z storta,obliqua sul lato destro. L'Eihwaz. Mi svegliai di colpo, era un altro incubo.. Copyright © 2014 khikha99, tutti i diritti riservati
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Ero solo una bambina quando strapparono la vita di mia madre davanti ai miei occhi. Il colpo di pistola ruppe il silenzio della sera come un urlo lancinante e lei cadde a terra, spezzata come un fiore fragilizzato dal gelo. Rimasi immobile, prigioniera del terrore, mentre il suo sangue si mischiava al fango. Quello stesso giorno maledetto tornai a casa frastornata e confusa, e scoprii un'altra ferita che prese a bruciare dentro di me: avevano portato via anche mio padre. Le colonne portanti della mia infanzia erano crollate in un solo attimo. Mio padre veniva portato via in una macchina scura con luci intermittenti; per anni l'ho visto solo attraverso un ricordo offuscato, Di mia madre, invece, rimanevano soltanto le ombre che mi inghiottivano nella mia camera buia. Eppure, non ero veramente sola. Accanto a me c'erano i miei due fratelli maggiori, come sentinelle silenziose. Loro si sacrificarono per crescermi, respingendo ogni brandello di quell'oscurità e proteggendomi dagli orrori che ancora sarebbero venuti a galla. Con il passare degli anni, ogni frammento doloroso si posizionava al suo posto, e cominciai a intravedere il quadro completo di quella terribile verità. Ma rimaneva un unico dubbio a divorarmi l'anima: l'ultimo tassello mancante, l'unico segreto capace di completare il mosaico del mio destino. ⚠️questa storia contiene scene esplicite di violenza, linguaggio non adeguato ai minori e soprattutto cattiva condotta. Non intendo normalizzare le cose che fanno i ragazzi, mi dissocio da ogni tipo di atteggiamento politicamente scorretto. ⚠️ Detto questo, sedetevi e leggete. Si parte per un viaggio di non ritorno per la psichiatria. [Primo della trilogia]

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