Gli amori difficili - Simuel's Version
4 فصول مستمرّة A tutti quelli che credono negli universi paralleli.
Qui ce ne sono ben tredici.
Metti che stai leggendo gli "Amori Difficili" di Calvino.
Metti che, in quello stesso periodo, sei totalmente in fissa con due ragazzi che nessuno crede possano stare insieme e invece tu lo vedi che il loro non è che un altro, l'ennesimo, amore difficile.
Metti che non scrivi da tempo e questa strana commistione ti spinge a riprendere metaforicamente in mano la penna (in realtà, ad aprire una pagina bianca di Word).
Metti che lavori, scrivi, riscrivi, limi, modifichi e passano i mesi e le storie sono lì, in attesa di essere respirate e lette.
Metti che, in quello stesso periodo, ascolti canzoni che sembrano parlare e parlarti e che completino altre sfaccettature di quell'amore.
Metti che poi scopri che ci sono altre persone che la pensano come te e scrivono di universi in cui i ragazzi sono insieme e il loro amore è sì difficile, ma reale.
Metti che quindi ti viene voglia di condividere le tue di storie, con un po' di timore e reverenza (Calvino, spero tu possa perdonarmi!) e aggiungere un altro piccolo tassello a questo grande puzzle.
Metti che, una sera, alla fine, capisci che è giunto il momento e metti che quella sera è oggi e così ogni domenica, per le prossime settimane, ti decidi a pubblicare una storia, un breve racconto liberamente ispirato al suo originale, con protagonisti i due ragazzi.
Non serve aver letto Calvino, le storie qui di seguito conservano molto poco dell'originale e sono frutto esclusivo della mia mente; non voglio nemmeno peccare di superbia e pensare di paragonarmi, anche lontanamente, alla penna dello scrittore ligure. Il mio non è che un atto di devozione e un esercizio di scrittura. Tuttavia, se per caso qualcuno l'ha letto, spero riconosca tra le righe molte delle situazioni originali; per chi non l'ha fatto, mi auguro invece che - leggendo - vi venga voglia di rimediare. Fatemi sapere in entrambi i casi!