Sarei tornata a casa quel giorno, le vacanze erano purtroppo finite, e con loro anche il mio "fidanzamento" con Daken. Si sa, gli amori estivi non durano molto. E noi ne eravamo la prova. Quella era stata l'estate più bella della mia vita, e da brava scrittrice quale sono, ho deciso di scriverci una storia, anzi, di scrivere la mia storia.
Partiamo dal fatto che era la prima domenica del mese di Giugno. Io e mia madre avevamo deciso di andare al mare e di farci una vacanza giù in Sicilia.
Quella terra profumava così tanto d'estate.
Milano non mi mancava, non in quel momento almeno.
Prima di andare là non avevo mai detto "ti amo", prima di incontrare Daken non lo avevo mai fatto.
Daken è stato la mia rivoluzione, aveva scombussolato la mia vita e cambiato ogni singola parte di me. Mi aveva insegnato ad amare, a vivere. Mi aveva insegnato che la vita non si ferma a "ho una bella casa, tanti soldi e tante amiche", ma va oltre, molto oltre.
Quell'oltre, per me, era Daken. Daken era il mio oltre, la mia rivoluzione, il mio primo vero amore.
Trovare un'amore come quello dei libri era il mio sogno, d'altronde, e lo avevo sperato la prima sera vedendo cadere una stella cometa. Trovare l'amore era stato il mio desiderio. E ora vi posso assicurare che quelle luci nel cielo, che noi chiamiamo stelle, non sono assolutamente delle ruba-desideri, anzi!
Ora l'aereo mi aspetta e la mia storia aspetta voi, ed io aspetto voi!