Story cover for Trouble-sitter by Feffere5
Trouble-sitter
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    Mga Parte 11
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    Mga Parte 11
Ongoing, Unang na-publish Apr 17, 2020
Nora Gigli frequenta l'ultimo anno del liceo quando decide di trovarsi un piccolo impiego come babysitter per aiutare sua mamma con le spese. 
Peccato che, troppo tardi, si renderà conto che i bambini di cui dovrà prendersi cura sono i fratelli di Riccardo Sodini, il ragazzo per cui la maggior parte del genere femminile della sua scuola ha un debole. 
*
Dalla storia: 
Appena si fu girato gli feci una boccaccia. Fu un impulso al quale non potetti resistere. 
"Come hai detto che ti chiami?"
Mi bloccai con un piede già fuori dalla porta. Che mi avesse beccata? 
Virai con lo sguardo su di lui, fermo a fissarmi con le mani nelle tasche dei jeans. 
Evitai di fargli notare che non ci eravamo ancora presentati. "Nora", risposi guardinga. 
Abbassò un attimo gli occhi mentre si mordeva il labbro inferiore per trattenere una risata. Quando li rialzò, l'azzurro delle iridi luccicava di spasso. "Fossi in te, Nora, mi darei un'occhiata" affermò con un sottile tono schernente. "Prendilo come un consiglio" aggiunse senza risparmiarmi il suo sorrisino. Poi ruotò di nuovo le suole e si avviò verso la cucina. 
Quando uscii da quella casa mi prudevano le mani.
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#90odioamore
Mga Alituntunin ng Nilalaman
Magugustuhan mo rin ang
Un mare dentro//Ultimo. ni lastmypeter
20 parte Kumpleto
-STORIA COMPLETATA!- TRAMA: Non era esattamente quello il lavoro dei suoi sogni, ma pur di guadagnare qualche spicciolo per mantenere la madre e i suoi fratelli, Niccolò aveva deciso di barcamenarsi in quell'avventura. La divisa era scomoda, la camicia bianca il suo incubo e il papillon lo infastidiva, ma quella barca era talmente bella che Niccolò aveva deciso di accettare subito il lavoro. Lo stipendio non era un granché e non compensava le estenuanti ore di lavoro, ma l'avventura e il senso del dovere lo avevano convinto ad imbarcarsi. In fin dei conti doveva portare i pasti ai ricchi figli di papà che alloggiavano nelle suite della nave, pulire le loro stanze, accompagnarli ai gala che si tenevano nel salone principale dell'imponente imbarcazione. Una signora in particolare lo divertiva: diceva di essere stata costretta a salire su quella nave, una nave maledetta. Nessuno le credeva, ma quando una serie di omicidi iniziano a turbare il piacevole viaggio, molti iniziano a darle retta. - TRATTO DALLA STORIA: «Pensi che quella strana vecchietta sia coinvolta negli omicidi?» Niccolò fa spallucce, finendo il sigaro che aveva rubato ad uno dei ricconi. La ragazza davanti a lui lo osserva di soppiatto attraverso i grandi occhiali da sole. «Dobbiamo scoprire chi c'è dietro tutto questo» Niccolò si lascia scappare una risatina divertita, «Dobbiamo? Io e te?» La ragazza annuisce. Niccolò scuote la testa, gettando il sigaro nel secchio affianco a lui, «Mi dispiace illuderti detective,» la sbeffeggia, «Ma io sono un semplice cameriere e tu un'infelice ragazza ricca che tenta di emanciparsi dalla sua triste condizione sociale, fa già ridere così» Meredith allora solleva il grande cappello e sfila gli occhiali da sole. Poi fa un passo nella direzione di Niccolò, fissandolo con intensa convinzione. Un sorriso sicuro si impossessa delle sue labbra. «Proprio per questo. Nessuno sospetterebbe di un cameriere ed una figlia di papà che investigano, no?».
Sconfinata utopia. [IN REVISIONE]  ni Louistillmyend
40 parte Kumpleto
•Ex L'immensità di un Fratello.• È la storia di Marina, amante dell'arte e della fotografia, cresciuta troppo in fretta in un mondo troppo crudele e costretta a vivere senza l'affetto, l'appoggio e la presenza di sua madre e del suo amato fratello, ma perché? Marina è una ragazza in gamba, non molla mai, e proprio per questo motivo, aiutata dai suoi più cari amici, intraprenderà un viaggio che la porterà ad affrontare le sue emozioni e le sue paure più cupe, ma soprattutto le farà scoprire per quale motivo è stata allontanata in mal modo dalla sua famiglia e chi è in realtà lei. Seguiremo passo per passo il suo percorso, leggendo e vivendo le sue emozioni, temendo le sue paure e scoprendo che a volte guardiamo la vita da una prospettiva sbagliata, quella che ci fa più comodo, e che basta soltanto alzarci di un gradino per vedere com'è fatto davvero il mondo. Vivremo l'amicizia, e l'amore. L'amore vero, quello che scriviamo sui muri della nostra città, "l'amore è amore.", con le sue infinite sfumature. Estratti dal libro: I baci che si diedero quella sera potete solamente immaginarli. Potete immaginare baci lenti, dolci e inaspettati; potete immaginare baci rubati, profondi e passionali; potete immaginare baci egoisti, semplici baci e baci mozzafiato; potete immaginare baci sul divano, su un grosso cuscino nero, al muro del salotto oppure semplicemente sotto al porticato. Potete soltanto immaginarli, perché i baci che si sono dati, quelli veri, lo sapranno soltanto loro come sono stati. ••• I loro occhi verdi si trovarono, e per la prima volta, da quella fredda sera, si riconobbero e si toccarono con una tale potenza ed una tale sintonia, che tutto intorno a loro parve tremare per un momento. •••
Speak me.  ni Jeisiy21
97 parte Kumpleto
Ero solo una bambina quando strapparono la vita di mia madre davanti ai miei occhi. Il colpo di pistola ruppe il silenzio della sera come un urlo lancinante e lei cadde a terra, spezzata come un fiore fragilizzato dal gelo. Rimasi immobile, prigioniera del terrore, mentre il suo sangue si mischiava al fango. Quello stesso giorno maledetto tornai a casa frastornata e confusa, e scoprii un'altra ferita che prese a bruciare dentro di me: avevano portato via anche mio padre. Le colonne portanti della mia infanzia erano crollate in un solo attimo. Mio padre veniva portato via in una macchina scura con luci intermittenti; per anni l'ho visto solo attraverso un ricordo offuscato, Di mia madre, invece, rimanevano soltanto le ombre che mi inghiottivano nella mia camera buia. Eppure, non ero veramente sola. Accanto a me c'erano i miei due fratelli maggiori, come sentinelle silenziose. Loro si sacrificarono per crescermi, respingendo ogni brandello di quell'oscurità e proteggendomi dagli orrori che ancora sarebbero venuti a galla. Con il passare degli anni, ogni frammento doloroso si posizionava al suo posto, e cominciai a intravedere il quadro completo di quella terribile verità. Ma rimaneva un unico dubbio a divorarmi l'anima: l'ultimo tassello mancante, l'unico segreto capace di completare il mosaico del mio destino. ⚠️questa storia contiene scene esplicite di violenza, linguaggio non adeguato ai minori e soprattutto cattiva condotta. Non intendo normalizzare le cose che fanno i ragazzi, mi dissocio da ogni tipo di atteggiamento politicamente scorretto. ⚠️ Detto questo, sedetevi e leggete. Si parte per un viaggio di non ritorno per la psichiatria. [Primo della trilogia]
Chasm [non farmi cadere] ni Never_alone20206
5 parte Kumpleto Mature
"Lo scrutai impercettibile. Ora, di quel bambino dalle guance paffute, dal sorriso leggermente incurvato e a tratti associale non rimasero che gli occhi. Il color azzurro dalle mille sfumature si posò sulla mia figura , come se fosse stato consapevole da sempre della mia presenza. Mi sentì pervadere da una sensazione di freddo nonostante la calda frescura che penetrava dalla finestra appena socchiusa. Il suo sguardo fu attraversato da un qualcosa di cattivo, di intimidatorio. Un qualcosa che, a mio parere, era completamente in disaccordo con i lineamenti definiti e fino del suo volto. Certo era che il suo aspetto non poteva passare inosservato. Sentivo come se potessi evaporare da un momento all'altro, quasi all'istante sotto la pressione invisibile della sua fastidiosa e precisa osservazione. Volevo semplicemente scappare lontano da tutti, lontano da lui. Per la prima volta in vita mia mi sentì sbagliata, inadeguata. Poi realizzai. La consapevolezza di dover vivere un anno della mia vita in questa casa mi schiaffeggio senza ritegno" Aurora Blake ha sempre avuto la vita perfetta. Non si è mai preoccupata del suo comportamento sconsiderato, spavaldo e di fronte ad ogni guaio sapeva di poter contare su sua madre. Ma quando l'unico genitore che ha decide di punirla finalmente per il suo ennesimo errore Aurora si ritrova ad affrontare l'unica persona che le aveva formato, in parte, il carattere. Amava e adorava suo zio Aleksander, ma mai avrebbe dimenticato quel volto che le aveva distrutto l'infanzia. Lui, che la terrorizzava. Lui, che le tirava le trecce fatte accuratamente da sua madre. Lui, suo cugino acquisito, che già all'età di sette anni aveva quel luccichio malvagio che, spesso e volentieri, gli attraversava le iridi. "Fra tutti i bambini, zio ha dovuto scegliere quello più stronzo apparentemente"
Magugustuhan mo rin ang
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my scars are my story cover
Il ragazzo di strada cover
||Innamorata di mio fratello||Federico Rossi cover
Un mare dentro//Ultimo. cover
Sconfinata utopia. [IN REVISIONE]  cover
Speak me.  cover
Chasm [non farmi cadere] cover
Nora cover
Come Neve D'Estate cover

my scars are my story

26 mga parte Kumpleto

"Demi fammi vedere quei cazzo di polsi !" Urlò. Le lacrime salate scendevano velocemente sul mio viso. Ne sentivo il sapore in bocca. "N-no Niall, non costringermi." Borbottai singhiozzando. Non ero pronta, non volevo che vedesse i miei tagli e, inoltre, ero anche piena di lividi per colpa dei calci di Kyle... Quello stronzo! "Demi io voglio solo aiutarti!" Disse Niall. I suoi occhi si stavano facendo lucidi. "Non puoi, tu non sai, è difficile, la mia infanzia è... Difficile!" Piagnucolai cercando di spiegare quello che provavo. "Demi, cucciola, so che hai sofferto ma, credimi, io posso veramente aiutarti... Sai, c'è una cosa che non ti ho mai detto." Non capivo cosa stesse per fare. Alzò le braccia e... Capii, si voleva togliere la maglia. Si girò mentre io ancora piangevo seduta sul suo letto. Rimase a torso nudo. Io non vedevo niente di strano perché era girato di schiena. Poi si girò. Allora vidi... Smisi di piangere immediatamente e mi portai una mano alla bocca. Non ci potevo credere. Non sapevo che dire o che fare. Sentivo che stavo per svenire. Non capivo più nulla. Niall si avvicinò a me e mi prese una mano. "Visto?" Disse. "Posso capirti e aiutarti!