Peonia- La vergogna
  • Reads 58
  • Votes 3
  • Parts 1
  • Reads 58
  • Votes 3
  • Parts 1
Ongoing, First published Apr 29, 2020
"vergogna

/ver·gó·gna/
sostantivo femminile

Profondo e amaro turbamento interiore che ci assale quando ci rendiamo conto di aver agito o parlato in maniera riprovevole o disonorevole."

Il dizionario dice così. Ma io voglio mostrarvela in un altro modo. 

Ecco la vergogna nel vero senso della parola, nel momento in cui si é pervasi da quel senso di visciditá quando non puoi fare altro che cedere.

"Vergogna"

Dedicato a chi si sente ripetere questa parola in continuazione.

"Vergogna"

Perché dovremmo smettere di ascoltare quelle voci che ci dicono di vergognarci.
All Rights Reserved
Sign up to add Peonia- La vergogna to your library and receive updates
or
#30fiore
Content Guidelines
You may also like
Fuori posto by AnandaCraxi
5 parts Complete
Mi chiamo Ananda Craxi e questa è la storia vera della mia vita, iniziata in una terra lontana che profuma di spezie e vibra di spiritualità nell'ashram di Sri Sathya Sai Baba, colui che fu mio tutore legale per quasi vent'anni. Racconta del mio rapporto spirituale e umano con Lui in India, dove mi insegnò a trovare tutte le soluzioni dentro di me e come l'universo sia un mero riflesso di ciò che coltiviamo dentro di noi. La mia realtà di vita era talmente fuori dal comune che persino mio zio Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio italiano, volle venire in India per trovare i suoi "nipotini Indiani" come lui amava chiamarli e sincerarsi di come vivessero. Si trovò davanti ad una vita rudimentale ma molto dignitosa che vivevano i suoi nipoti. Il mio collegio assomigliava ad un penitenziario, con le grate alle finestre per evitare che entrassero le scimmie, con semplici loculi dove riporre i pochi vestiti e dove il dormitorio sembrava una palestra, nuda, senza letti ne armadi. Tutto ciò mi permise di sviluppare una visione interiore trascendendo dalla materia che i miei occhi fisici mi mostravano. Allo stesso tempo la rigida disciplina imposta fin dai 4 anni era talmente dura che l'immaginazione rappresentava l'unico strumento di evasione, ma era terreno fertile per far germogliare in me i valori profondi dell'esistenza umana. Terminata l'università in India feci ritorno a casa in Italia dove mi sentii letteralmente un'aliena senza scarpe, decisamente fuori posto. Vivere con la famiglia mi costrinse a fare i conti con l'ostracismo dei miei genitori, dei perfetti estranei per me e con un carico pesante di un cognome che ha pregiudicato la mia esistenza a Milano, un matrimonio a senso unico per più di dieci anni e una vana speranza per il futuro. Ma poi iniziò la magia...
You may also like
Slide 1 of 10
Fuori posto cover
LA BIBBIA The Origins cover
EVOLUZIONE VS. CREAZIONE cover
Draghi di Casa Targaryen cover
Stregoneria e Spiritualità cover
The life of any teenager  cover
My strange life Jenny cover
✨☾︎𝑺𝒉𝒊𝒇𝒕𝒊𝒏𝒈 𝑮𝒖𝒊𝒅𝒆☽︎✨ cover
. cover
Manuale di Stregoneria  cover

Fuori posto

5 parts Complete

Mi chiamo Ananda Craxi e questa è la storia vera della mia vita, iniziata in una terra lontana che profuma di spezie e vibra di spiritualità nell'ashram di Sri Sathya Sai Baba, colui che fu mio tutore legale per quasi vent'anni. Racconta del mio rapporto spirituale e umano con Lui in India, dove mi insegnò a trovare tutte le soluzioni dentro di me e come l'universo sia un mero riflesso di ciò che coltiviamo dentro di noi. La mia realtà di vita era talmente fuori dal comune che persino mio zio Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio italiano, volle venire in India per trovare i suoi "nipotini Indiani" come lui amava chiamarli e sincerarsi di come vivessero. Si trovò davanti ad una vita rudimentale ma molto dignitosa che vivevano i suoi nipoti. Il mio collegio assomigliava ad un penitenziario, con le grate alle finestre per evitare che entrassero le scimmie, con semplici loculi dove riporre i pochi vestiti e dove il dormitorio sembrava una palestra, nuda, senza letti ne armadi. Tutto ciò mi permise di sviluppare una visione interiore trascendendo dalla materia che i miei occhi fisici mi mostravano. Allo stesso tempo la rigida disciplina imposta fin dai 4 anni era talmente dura che l'immaginazione rappresentava l'unico strumento di evasione, ma era terreno fertile per far germogliare in me i valori profondi dell'esistenza umana. Terminata l'università in India feci ritorno a casa in Italia dove mi sentii letteralmente un'aliena senza scarpe, decisamente fuori posto. Vivere con la famiglia mi costrinse a fare i conti con l'ostracismo dei miei genitori, dei perfetti estranei per me e con un carico pesante di un cognome che ha pregiudicato la mia esistenza a Milano, un matrimonio a senso unico per più di dieci anni e una vana speranza per il futuro. Ma poi iniziò la magia...