There Is My Yellow

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Aug 6, 2021
Quel desiderio di eterna speranza in quella fugace vita sofferente e infelice. Quel desiderio infinito di amore e sentimenti improvabili nella sua vita. Quell'infinita solitudine stipata in un corpo così esile e malato. Di salute cagionevole e passando da un'ospedale all'altro non le rimaneva più tempo, quella giovane fanciulla aveva solo un desiderio represso da sempre nel profondo del suo cuore. Un vuoto infinito era risieduto nel suo cuore... ~~Tratto dal testo Diceva di non capire le persone. Di non saper parlare. Di non saper ascoltare. Insomma pensava di non sapersi relazionare le persone. Però aveva compreso quella ragazza da un sorriso... forse non era bravo a comunicare ma aveva il più grande dei pregi: leggere i cuori delle persone. Abilità che nemmeno lui sapeva di possedere. Bè probabilmente sarà così perché a volte nei momenti bui -soprattutto quelli che durano anni e anni- si inizia a pensare a sé come mostri o esseri non umani, non capaci di provare emozioni. Ed è in questi momenti che si crede di non provare nulla, nessun sentimento, semplicemente una marionetta i cui fili sono mossi da qualcuno dietro. Una marionetta che è capace di esprimere sorrisi forzati senza un minimo senso di verità... Doloroso, vero? ⚠️ POSSIBILE TRIGGER WARNING⚠️
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Nascondevo i suoi occhi in un piccolo vortice di pensieri che albergava nella mia mente. Intrecciavo, senza incertezze alcune, le immagini delle sue labbra rosse alla mia sembianza di uomo troppo superficiale ed apatico, lei sgretolava le mie mura come neve al sole, glielo lasciavo fare, ma rimanevo in silenzio, non dicevo nulla, la guardavo semplicemente autodistruggersi davanti ai miei occhi pavidi. L'amavo, Dio se l'amavo, eppure la mia voce era muta, non parlavo. Solo ora capisco quanto io sia stato un codardo, solo ora capisco quanto sia stato sbagliato perderla. Lei c'è sempre. La sento come se fosse ancora qui accanto a me. Rimane perennemente in un centimetro immenso di cuore. Abita dentro di me. Vive in quello che rimane del mio corpo martoriato dal dolore, vive nei ricordi del cuore.

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