Dal capitolo 8:
Parve quasi sul punto di dire qualcosa, ma poi ci ripensò, « andrete all'Accademia » mi rivelò in fine.
« All'Accademia? » ripetei sperando di aver capito male.
Non volevo tornare trai banchi.
« è l'unico posto sicuro al momento. Verrete iscritta come Aster e con una diversa identità »
« Cos'è un Aster? »
« Aster sta per Asterisco, aggiunta non contemplata »
La guardai senza capire.
« Sono coloro, definiti umani, che in un modo o nell'altro entrano in contatto con noi o la nostra cultura. Dovrai tenere un profilo basso, finché le acque non si saranno calmate »
« è una sorta di copertura? » domandai titubante.
« Esatto, nessuno deve sapere che davvero non avete poteri e ricordi. Per ora sono solo voci, quelle che si sono diffuse, e già così la situazione non è delle migliori, ma non voglio neppure immaginare se qualcuno trovasse il modo di approfittarsene »
Selene è una ragazza normale, che conduce una vita tranquilla e a suo dire monotona, dato che la sua unica amica si è da poco fidanzata.
Le giornate si susseguono quindi uguali tra loro, in una ripetizione di pensieri, parole non dette e sguardi persi un orizzonte distante, che formano l'inevitabile giostra del tempo.
E poi tutto si arresta, quasi come se la corsa, pagata molto più di quel che crede, per una vita "comune" finisse, lasciandola in un mondo astratto, nel quale lei non si sente affatto d'appartenere, ma la voce del destino ormai la reclama...
Anémone vive in equilibrio sul filo sottile dell'abitudine. Ma il vento non chiede permesso, e i fiori non scelgono quando sbocciare.
Anémone è giovane, brillante, disciplinata. Insegna storia dell'arte, osserva il mondo con discrezione e vive secondo regole precise che la proteggono da tutto ciò che potrebbe ferirla. Ma la calma che ha costruito con tanta fatica si sgretola quando la vita le presenta, uno dopo l'altro, degli incontri destinati a cambiarla.
C'è Edgar, liceale ironico e inquieto, che le ricorda quanto la giovinezza sia fame e vertigine.
C'è Livia Morini, un'elegante contessa che la sceglie come confidente, portandola in un mondo ovattato e pieno di segreti.
E poi c'è Herman, artista dissoluto e magnetico, che la guarda come se vedesse ogni frattura della sua anima... e volesse dipingerla.
Tra sguardi che bruciano, silenzi troppo pieni e stanze dove si respira desiderio e mistero, Anémone dovrà affrontare la cosa che teme di più: se stessa.
Una storia di trasformazione, bellezza e fragilità, dove ogni personaggio è un vento diverso - e solo chi osa lasciarsi scuotere può davvero sbocciare.