PENSIERI DI UNA RAGAZZA SPERDUTA

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Oct 17, 2022
Negli anni ho vissuto diverse esperienze che mi hanno cambiata molto, e che hanno cambiato soprattutto la visione che ho delle cose e delle persone. Mi sono sentita sperduta in più di un'occasione e a volte mi sono anche persa e siccome sono stanca di scrivere solo su pagine bianche che alla fine nascondo ho deciso di provare a lasciarmi andare un po' di più in un modo diverso. Non ho una trama di cui scrivere o comunque non al momento, voglio solo buttare giù e buttare giù...
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Quando questa storia, vera, mi è stata raccontata non era così divertente. Non è mai divertente la fine di una storia di amore, tra l'altro lunga come questa. C'erano pianti e rabbia e delusione. C'era tanto dolore. Da ciò è nato il desiderio di trasformare tutto ciò. Ho chiesto alla mia amica di riflettere su ciò che le stava succedendo e di scrivermelo a grandi linee, inviandomelo la sera via WhatsApp. In pratica un diario terapeutico (la diarioterapia è spesso consigliata dagli psicologi, quelli seri, poiché sostengono che formulare a parole quello che ci fa paura o che ci preoccupa è il primo passo per liberarcene). Io però poi lo rielaboravo, cercando di metterci il meno possibile del mio ma indossando, grazie al mio distacco, le lenti dell'ironia e del sarcasmo. Poi glielo rinviavo il giorno dopo. Dopo qualche giorno era così divertita e presa dalla scrittura della nostra storia a quattro mani che lei stessa mi raccontava ormai ciò che le succedeva come fosse una barzelletta. Perché, se non ti resta che piangere, diceva qualcuno, forse è meglio prenderla a ridere.

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