Story cover for We found ourselves by comemichiamocheck
We found ourselves
  • WpView
    Reads 67
  • WpVote
    Votes 10
  • WpPart
    Parts 4
  • WpView
    Reads 67
  • WpVote
    Votes 10
  • WpPart
    Parts 4
Ongoing, First published May 29, 2020
<capisci? Capisci che non mi hai degnata di una risposta al telefono? Capisci che, mentre ogni sera, poggiavo la testa sul cuscino tu ti catapultavi nei miei pensieri, facendomi rigirare nel letto, facendomi chiedere "cosa ho fatto di tanto sbagliato per non essere più calcolata da te" ?>urlo, mentre lacrime amare mi imbrattano il viso, sporcandomi con il mascara sciolto. 

<E ora, averti qui, avanti a me, aspettando di essere perdonato come se nulla fosse... Non ci riesco>la mia voce è spezzata, ho una voragine nel petto
<ho... Ho bisogno di tempo...>abbasso lo sguardo e mi giro, me ne vado, ma non prima di aver sentito un sussurro appena udibile, che fa accelerare i battiti del mio cuore

Per te, evy, aspetterò tutto il tempo che vorrai












**in corso **
All Rights Reserved
Sign up to add We found ourselves to your library and receive updates
or
#47storieamore
Content Guidelines
You may also like
Enjoy💓 by Cloef1girl8
63 parts Complete
&lt;Bel piano, complimenti, non c'è rischio di soffrire facendo così&gt; Lui mi guarda, sembra quasi triste. &lt;lo so, per questo lo faccio&gt; Risponde. Ormai sto per spezzarmi, questione di pochi minuti e scoppierò in lacrime. Ma non voglio farlo qui, davanti a lui, così cerco di trattenermi. &lt;così facendo però hai fatto soffrire me. Non ti importa vero?&gt; Chiedo con le lacrime che premono sui miei occhi. &lt;certo che mi importa, e sto male, davvero male, a vederti così&gt; Si passa nervosamente la mano nei capelli senza mai guardarmi. Presa di istinto allora gli chiedo &lt;Insegnami, Ti prego, dimmi come si fa a fare come te. Non voglio stare più male nemmeno io&gt; Sembra rifletterci un attimo, come per trovare le parole giuste, e poi dice &lt; cerco di essere distaccato e di non affezionarmi troppo&gt; Mi viene da ribattere quelle parole &lt;io non ci credo che non ti sei affezionato a me, dopo tutto quello che è successo tra noi, non posso crederci&gt; Mi guarda dritto negli occhi &lt;non ho detto che funziona sempre&gt; il suo sguardo gelido ha una piccola ombra di dolcezza. Le sue parole mi lasciano ammutolita, non so più che dire o cosa fare, desidero solo sparire, scoppiare in lacrime senza che nessuno mi veda. Così senza guardarmi indietro, mi giro, torno a casa, e togliermi la maschera e sprofondare, è stata la cosa più confortante che poteva succedermi oggi. Mi ha fatta crollare, come un castello di carte.
Il tuo cristallo nero by cla2315
44 parts Ongoing
Si può avere una così bassa considerazione di se stessi? Tale da guardarsi allo specchio e... no, semplicemente tale da non riuscire a guardarsi allo specchio. Si può essere così dannatamente sensibili e continuare ad apparire agli altri come un pezzo di ghiaccio? Ma dentro ti sciogli ogni giorno e sai che arriverà il giorno in cui in quelle acque annegherai. O forse lo stai già facendo, in fondo è per questo che stai scrivendo. Lei, Crystel, è un cliché vivente ma lo è meno di chiunque altro. Lo so, è un controsenso, ma cosa nella vita non lo è? Le piace studiare, perché le piace sapere che forse, oltre ogni cosa, ci sia qualcosa che regola la sua vita e qualcosa per cui vivere. Ama leggere, ma questo non devo di certo spiegarlo a voi, sappiamo tutte il motivo per cui ci troviamo qui. Indossa perennemente delle cuffiette, perché le urla dei suoi pensieri sono di quanto più assordante esista. Sogna di notte e di giorno di essere come le protagoniste di cui legge le storie, sogna di trovare quel ragazzo che forse tutte desideriamo, sogna di riuscire ad amare se stessa, sogna di riuscire a rispettarsi. Ma lei è diversa da quelle ragazze. Sotto le felpe larghe non si nasconde una ragazza bellissima, o forse sì, sotto il suo sorriso e i suoi consigli premurosi non si nascondono lacrime silenziose, o forse sì. Quel che è certo è che dentro di lei non c'è una ragazza combattiva, determinata e sicura, o forse sì. Ryan è il suo esatto contrario, spigliato, sicuro di sé e spaventosamente attraente. In quegli occhi così scuri è difficile individuare le costellazioni. Ma non è proprio questa la definizione di amore? Due vocali sbagliate, o forse no, cambieranno le cose e daranno il via ad una storia che vale la pena di essere letta e soprattutto di essere vissuta. Una storia estremamente diversa dalle altre e forse più vera per molte di noi. Se volete una protagonista pronta a rispondere a tono cambiate storia, perché questa è la mia.
Born to be yours by _shawnmendess__
55 parts Complete
Cris è una ragazza a cui non piace dare a vedere tutto quello che prova: preferisce nascondersi dietro un fasullo sorriso ed una sadica battuta. Con la sua lingua tagliente è capace di ammutolire perfino il diavolo, e grazie al suo carattere forte è riuscita a lasciarsi alle spalle quelle esperienze che, come una forza distruttiva, l'avevano costretta alle ceneri. Condivide la stanza al college con la sua migliore amica, Cher, infatuata da una vita del suo gemello Carter, e che agli occhi di chi non la conosce, potrebbe risultare ninfomane. Ed è proprio al college che, contro ogni sua aspettativa, riesce a stabilire una connessione particolare con Andrew: ragazzo vispo e dalla bellezza disumana, che aveva iniziato a portare a casa una tipa diversa ogni sera già dalla precoce età di sedici anni; vicino di casa di Cris e Carter, e migliore amico di quest'ultimo, non ha mai perso l'occasione di infastidire la ragazza. Ma il loro era una sorta di gioco: potevano insultarsi solo tra loro; chiunque avesse provato a infastidire uno dei due, diveniva nemico a vita dall'altro. Ed è stato proprio questo ad averli portati in un limbo di amore ed odio. E al college, così vicini alla linea di confine dell'amore, Cris deve decidere se può mettere da parte il suo carattere da dura, e lasciar curare ad Andrew quelle ferite che per tanti anni ha medicato da sola. E Andrew deve capire se può davvero scalfire il cuore di pietra della bella ragazza, che fin dalla loro tenera età, nonostante i dispetti e le battutacce, era stata il suo punto fermo. Attenzione: argomenti trattati di spessore. Storia completata il: 1/08/2020 Highest ranking: #5 in Teen Fiction [12/09/2020] #1 in #RomanzoRosa [30/11/2020] #1 in #college [1/12/2020] #1 in #amica [13/01/2021] #2 in #amore [23/02/2021] #1 in #RomanzoRosa [06/03/2021] #1 in Storie d'amore [27/03/2021]
You may also like
Slide 1 of 10
Enjoy💓 cover
𝐓𝐄𝐋𝐋 𝐌𝐄 𝐀 𝐒𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓 cover
Tra le righe del nostro amore  cover
SCOMMETTIAMO CHE IO E TE.... cover
BURN (in revisione) cover
Beyond Us cover
Nora cover
Il tuo cristallo nero cover
Born to be yours cover
SONO IO IL TUO PRIMO BACIO? cover

Enjoy💓

63 parts Complete

&lt;Bel piano, complimenti, non c'è rischio di soffrire facendo così&gt; Lui mi guarda, sembra quasi triste. &lt;lo so, per questo lo faccio&gt; Risponde. Ormai sto per spezzarmi, questione di pochi minuti e scoppierò in lacrime. Ma non voglio farlo qui, davanti a lui, così cerco di trattenermi. &lt;così facendo però hai fatto soffrire me. Non ti importa vero?&gt; Chiedo con le lacrime che premono sui miei occhi. &lt;certo che mi importa, e sto male, davvero male, a vederti così&gt; Si passa nervosamente la mano nei capelli senza mai guardarmi. Presa di istinto allora gli chiedo &lt;Insegnami, Ti prego, dimmi come si fa a fare come te. Non voglio stare più male nemmeno io&gt; Sembra rifletterci un attimo, come per trovare le parole giuste, e poi dice &lt; cerco di essere distaccato e di non affezionarmi troppo&gt; Mi viene da ribattere quelle parole &lt;io non ci credo che non ti sei affezionato a me, dopo tutto quello che è successo tra noi, non posso crederci&gt; Mi guarda dritto negli occhi &lt;non ho detto che funziona sempre&gt; il suo sguardo gelido ha una piccola ombra di dolcezza. Le sue parole mi lasciano ammutolita, non so più che dire o cosa fare, desidero solo sparire, scoppiare in lacrime senza che nessuno mi veda. Così senza guardarmi indietro, mi giro, torno a casa, e togliermi la maschera e sprofondare, è stata la cosa più confortante che poteva succedermi oggi. Mi ha fatta crollare, come un castello di carte.