Surf nel cuore

Surf nel cuore

  • WpView
    Reads 574
  • WpVote
    Votes 21
  • WpPart
    Parts 9
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Oct 15, 2015
WpInfo
Non-Fiction
Capitolo 1 In una magnifica giornata d estate,mi ritrovavo in acqua a surfare. Le onde erano fantastiche e avrei voluto restassero cosi per tutto il giorno: non sarei più uscita dall acqua!! La competizione si avvicinava,mancavano solo due giorni e anche se avevo già affrontato bene molti degli avversari più temibili tuttavia stavolta ero un pò agitata. Da Gemma mi sarei aspettata di tutto,anche la tavola da surf rotta. Ma i miei pensieri vennero ad un tratto interrotti proprio da Gemma,me la vidi spuntare dal nulla e inizió a rubarmi le onde e mettersi in mezzo. -Hey Lia che fai? Pensi gia come consolarti giovedì dopo che ti avró battuta? -No Gemma veramente pensavo qualcosa da consigliare a te dopo che sarai fuori dalla competizione! -Grr! -Ora è meglio che vada! Ciao ciaoo! Le dissi spiritosamente senza ottenere risposta. Stavo per andarmene quando sentii gridare: -Aiutooooo!! Liaaa!
All Rights Reserved
#3
storiediragazzi
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Ad maiora
  • Ti ODIO ma ti AMO 1 [REVISIONE]
  • Broken heart// Dan Smith
  • Di(m)entic(a)rt(i)
  • ||Innamorata di mio fratello||Federico Rossi
  • Farmakon (Φάρμακον)
  • Fuori gioco, dentro il cuore
  • Se l'amore non sei tu, allora non esiste.[Finito]
  • Soulmates never die
  • Quello che vedo nei tuoi occhi
Ad maiora

Sequel di "Odi et amo" "Verso cose più grandi." "Mi misi le mani sulla pancia, a furia di ridere mi mancava il respiro. Marco si sfregò il viso con le mani, scuotendo la testa e guardandomi divertito. - Come cavolo è successo? - chiesi, riferendomi a tutto quanto. A ciò che ci stava capitando, e che stava capovolgendo tutto. - Non lo so. - scosse la testa ridendo ancora, poi guardò al di fuori del finestrino e mise una mano sul volante. - Dove andiamo? - mi chiese, ed io non risposi. Continuammo a guardarci senza dire niente, come se tutti e due ci fossi resi conto solo in quel momento che avremmo dovuto andare da qualche parte. Eravamo scappati dalla festa, ma per andare dove? Marco mise in moto la macchina, ed annuì anche se io non gli avevo dato nessuna risposta. Non c'era nemmeno bisogno che mi dicesse dove stessimo andando, perché in cuor mio lo sapevo già."

More details
WpActionLinkContent Guidelines