PENDRAGAR I: CAPROMULO

PENDRAGAR I: CAPROMULO

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Tre studenti dell'Accademia di reyonica, un capretto che rischia di finire in padella, un cuoco violento. Ci sono tutti gli ingredienti per un gran pasticcio. Albiedo Pinderot soffia col naso, la penna d'oca gli ha di nuovo stuzzicato la narice. Scuote la testa la testa e spalanca gli occhi. Tenere il calamaio in mezzo al banco è un ottimo il trucco per non cadere addormentato. Nelle lezioni di storia diventa vitale. Il Decano Malvernon passa la mano sulla barba, lo sguardo perso verso il soffitto. «Gli anni dell'Assedio sono essenziali per la reyonica. Sapete dirmi il perché?» Rafiel Vis-Rel scatta in piedi. «Sì signore! Le moderne tecniche di manipolazione bellica nascono in quel periodo, signore.» Il Decano sospira. «Ragazzo, non siamo nell'esercito. Quante volte devo ripetertelo? Altre idee?» Valteria Granget alza la mano, sorridendo. «Il Riflesso era alla distanza più vicina mai registrata, un'occasione unica per studiarlo. Ha permesso passi da gigante nelle teorie reyoniche.» «Al costo di innumerevoli vite, signorina.» «Beh, sì.»Granget arroscisce. «Immagino sia una brutta cosa.» Il Decano congiunge le mani dietro la schiena e fissa Pinderot. I suoi occhi sono due fessure ombrose sotto le sopracciglia candide. «Siete entrambi nel giusto, ma il vero motivo è un altro. In quegli anni i manipolatori furono perseguitati, ferocemente. Alcuni vennero usati come armi, molti uccisi e basta. Bastava una piccola estrazione, anche involontaria, per finire sul rogo. La gente diede la colpa dell'Assedio ai manipolatori, specialmente a quelli umani.» Il Decano si sposta alla finestra e volge lo sguardo verso il cortile. La sua voce diventa un sussurro. «Da quanto sappiamo oggi, avevano ragione.»
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terrypratchett
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Lei è Rose Weasley e lui è Scorpius Malfoy. Si odiano fin dalla prima settimana di scuola per un motivo sconosciuto. La McGranitt si è stancata dei loro continui litigi e, dopo una lezione stravagante, decide di dare loro una punizione esemplare che li porterà a diventare amici... o forse qualcosa di più... -dal capitolo 8: "Rosellina i miei capelli almeno non sono mai stati un cespuglio deforme e incontrollabile a differenza dei tuoi" "Malfoy sei fortunato che ci siano gli adulti e la preside sennò ti avrei già schiantato a metri di distanza" "Guarda che sto tremando di paura! Perché ogni tanto non cambi insulti? Diventi ripetitiva dopo un po'" "Se tu cambiassi il tuo carattere potrei trovare nuovi aggettivi, ma siccome sei sempre il solito egocentrico e montato puttaniere mi ritrovo a dirti sempre le stesse cose" -dal capitolo 11 (dal punto di vista di Scorpius): "Wow, Scorpius mi-credo-il-più-figo-del-mondo Malfoy mi ha appena dato ragione senza lamentarsi? Devo segnarmi questa data, a meno che non sia un sogno" e iniziò a guardarsi intorno cercando di scrutare non so bene cosa. "Punto primo il mio secondo nome non è quello, punto secondo non stai sognando e punto terzo sono d'accordo perché avevo pensato la stessa cosa, solo che ho chiesto cosa volessi fare tu perché tanto alla fine avremmo fatto lo stesso nel tuo modo." "Si effettivamente è vero" "Wow adesso sei te che dai ragione a me?" "Taci Malfoy" Com'è carina quando si innervosisce E tu la odi? Ma ne sei proprio convinto? Convintissimo stupida e insulsa vocina nella mia testa.

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