The cavy
  • WpView
    Reads 26
  • WpVote
    Votes 4
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadComplete Thu, Aug 6, 2020
"Quando il mio nanerottolo si addormenta, vado nella mia stanza e mi stravacco sul letto e decido di mettere in atto la stupida idea che mi era venuta in mente, anche se probabilmente mio padre non me lo avrebbe mai perdonato, ma in qualche modo dovevo pur rendere giustizia alla mamma, dovevo almeno provarci, è vero che sarebbe potuto andare tutto per il verso sbagliato, ma se invece fosse andato tutto bene?" Questo è un racconto fantascientifico sul covid-19 che ho scritto a marzo 2020 Avevo già pubblicato questa storia sul mio vecchio profilo firehunterx (aka la ex lisavaldez88) ma l'ho perso quindi l'ho rimessa su questo nuovo. Buona lettura _Liz✨
All Rights Reserved
#67
mondo
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • L'amore ai tempi del coronavirus: Il diario di una 23enne
  • QUI C'È ANCORA LUCE||shiva-IN REVISIONE-
  • sᴄᴀᴍʙɪ ᴅɪ ʟᴇᴛᴛᴜʀᴀ + ʀᴇᴄᴇɴsɪᴏɴɪ (SERVIZIO RIAPERTO)
  •  Kacchako *^*
  • Pensieri strani messi su per iscritto
  • Il PUNTO INTATTO (Completa)
  • Un amore dannatamente folle
  • Crisantemi fritti a colazione
  • Crono

2020, l'anno del Coronavirus, della pandemia globale. Tutto il mondo si è come fermato, cristallizzato intorno a questa unica e universale preoccupazione. Tutto il mondo, ma forse io rientro nell'eccezione. Ho 23 anni, studio psicologia e negli stessi giorni in cui tutto questo comincia, inizia anche la mia storia con un ragazzo. L'inizio della mia storia è incredibilmente e sfortunatamente seguito dalla preoccupazione e dall'apprensione per l'arrivo anche in Italia del tristemente noto virus. Il normale «uscire insieme» si trasforma subito in un «stiamo a casa insieme», creando una situazione paradossale e fuori dagli schemi. Il primo appuntamento si traduce in un aperitivo arrangiato sul balcone di casa, il primo tenersi per mano viene anticipato da una passata di disinfettante e il primo bacio viene subito seguito da rassicurazioni sulla certezza di non essere venuti a contatto con nessuno contagiato dal Covid-19. Decido di sfruttare questo periodo di «arresti domiciliari» per lanciarmi in qualcosa di diverso: riempito lo zaino di T-shirt e tute, autocertificazione alla mano e mascherina indossata, saluto mia madre e il mio barboncino Artù e parto per il mio viaggio.

More details
WpActionLinkContent Guidelines