Sullo sfondo di un piccolo paese della campagna Pavese seguiamo le storie di quattro personaggi accomunati dallo stesso lavoro nella stesso bar:
Giulio, il narratore nonché l'ultimo arrivato, Perennemente arrabbiato con il mondo.
Alessandra, la proprietaria, acida come uno yogurt andato a male, iperprotettiva e aggressiva, ma ha anche dei difetti.
Davide, il marito di Alessandra, l'unico che ama lavorare in quel bar, anche se non è il suo impiego principale.
Evelina, la nipote di Davide e Alessandra. Dolcissima, ma con un piccolissimo disturbo ossessivo compulsivo e appassionata di serie televisive, informatica e videogiochi.
Su di loro aleggia lo spirito di nonna Rosa, la madre di Alessandra, morta un paio di anni prima lasciando un profondo vuoto.
I tre protagonisti non riescono a vederlo, ma, chissà perché, ogni volta che devono affrontare una situazione difficile, c'è sempre un gufo nei dintorni.
Una famiglia disastrata, distrutta dal lutto si trova costretta a cambiare vita, a ricominciare in una nuova città dove non conoscono nessuno. Coco la protagonista si trova ad affrontare le difficoltà di una donna più che quelle di una normale adolescente cercando di gestire la sua famiglia come meglio riesce compensando l'assenza della madre troppo presa dal lavoro.
Solo Elay sembra vedere chi si nasconde dietro quel finto sorriso, solo lui coglie la gravità dei problemi di coco e solo lui riesce finalmente ad aiutare la protagonista.
Riuscirà nel suo intento?
Avranno il loro lieto fine?