In una piccola navicella al centro della galassia , di cui proprietario risulta ancora sconosciuto, vaga una giovane di nome Alis.
Alis fuggita all'età di 10 anni dal suo pianeta natale, cercherà di scoprire i misteri che avvolgono il suo pianeta e l'intero spazio, cercando di ricostruire passo dopo passo cosa ha portato la sua scomparsa dall'intero sistema.
Tra un pianeta e l'altro, Alis cerca di mantenersi in vita e di raggiungere un obiettivo che al momento sembra soltanto irraggiungibile.
Tra le insidie che le aspettano, in una piccola navicella, cercherà di ricostruire la strada verso casa.
Il pianeta Laxus.
Questo libro è semplicemente frutto della mia fantasia, tutti i personaggi, i fatti, i nomi e i luoghi sono inventati in un universo immaginario e mai esistito.
Qualsiasi personaggio, evento, nome, fatto o luogo ispirato non rappresenta la realtà, ma come già detto, viene introdotto con una personalità immaginaria, all'interno di un mondo immaginario e con eventi immaginari, quindi con essi non intendo screditare o turbare le cose o le persone rappresentate, in quanto servono semplicemente per dare forma al libro.
Non sono una scrittrice e scrivo solamente per puro divertimento, la trama e i capitoli sono ancora in fase di creazione e di conseguenza il libro ha ancora una piega verso il cambiamento.
Se sono presenti degli errori, vi prego di commentare o mandare un messaggio, ogni errore evidenziato nel giusto modo sarà preso in considerazione e corretto, non c'è nulla di male a sbagliare.
Spero il libro sia di vostro gradimento, ogni commento positivo o critica costruttiva sarà ben accetta.
Buona lettura.
E se la tua vita fosse già stata prestabilita?
Se tu non potessi scegliere: Cosa faresti?
E se... ?
E se io smettessi? Se smettessi di essere un devo tra i milioni? E se scegliessi di essere? Essere, tutto ciò che ho sempre sotterrato. Essere il prescelto, ma a modo mio.
La galassia intera mi chiede di scegliere di prendere una parte, ma se io non volessi scegliere, se io decidessi diversamente? Se per una volta fossi io a decidere del mio destino?
Forse, sono loro che sbagliano, forse non è per forza tutto nero o bianco. No, tra il nero e il bianco, come dice Rex c'è uno spazio. In quello spazio c'è il grigio. Una striscia di grigio. E se io scegliessi di agire all'interno di quel contesto? Il bianco e il nero, non avrebbero più importanza, già. Allora non conterebbe jedi o Sith, ma solo ciò che è giusto o sbagliato in quel determinato momento.
È così sottile la linea di confine tra luce e ombra, che alle volte le luci e le ombre dell'una o dell'altra si intersecano tra di loro, creando un corridoio di unione ed è lì che io scelgo di agire.
Un viaggio nell' introspezione personale dei personaggi, che forse potresti scoprire in parte essere vicino a te. Una storia che attraversa un io frammentario e diviso, in cui i costrutti del reale si fondono all'irreale. Insomma ogni storia in se nasconde una piccola morale, un viaggio per ogni letture, viene a scoprire il tuo.
La meravigliosa copertina è di @Proxyla