Ho sempre pensato che siano sottovalutate le parole. Vengono usate male, certe volte.
Io me ne sto qui, ad assistere alle vostre vite senza poter dire un emerito niente. Eppure se potessi parlare non lo farei lo stesso.
Preferisco scrivere, raccontare, mi definisco narratrice.
Ora, devi sapere, questa non è la storia dove lo stronzo di turno puttaniere fa innamorare la ragazza timida della porta accanto.
Non mi attengo ai classici, mi soffermo sulle complicanze e questa storia è tutta un casino, sono felice di poterla raccontare io.
Diana non è decisamente la ragazza timida che non va alle feste e resta solo con la sua migliore amica, ma è una ragazza con una vita complicata e tante questioni da risolvere.
Matt non è il solito puttaniere stronzo che se le passa tutte come fossero oggetti usa e getta e fa il duro perché ha un passato difficile e- scusate, non riesco a dire così tanti clicché in una frase sola.
Lui vuole aiutarla e basta e non ha dietro di sé problemi catastrofici come quelli di Diana.
Si ritroveranno, insieme, ad affrontare situazioni troppo grandi per loro, ma attenzione:
Due adolescenti alle prese con questioni pericolose potrebbero finire solo per fare altre cazzate
(COMPLETA- DA REVISIONARE) - Ho scritto questa storia anni fa, deve essere assolutamente revisionata sia per errori grammaticali, che per lo sviluppo della storia e dei personaggi stessi, quindi perdonate gli errori (e anche molti elementi cringe), se non vi sentite di leggere senza continuare a lamentarvi, nessuno vi obbliga, in caso contrario grazie per aver scelto la mia storia e buona lettura! (le critiche costruttive sono sempre ben accette❤️)
I giorni nella radura sono sempre gli stessi: lavoro, pranzo, lavoro cena e tutto da capo.
Ma se l'arrivo di qualcuno cambiasse qualcosa? E se i personaggi che abbiamo sempre reputato i cattivi in realtà avessero qualcosa di positivo?
Una ragazza travolgerà, con il suo arrivo, la vita di tutti i radurai.
Si troverà a dover sopravvivere ai dolenti e anche ad alcuni radurai che vedranno il suo arrivo come qualcosa di negativo.
Ma non dovrà lottare solo per la vita, anche per i suoi sentimenti e i suoi ricordi di cui è stata privata. Legherà con certe persone e lotterà con altre.
Dal capitolo 3 :
Mi siedo poco lontano dal casolare ascoltando i rumori che provengono da fuori il labirinto. Sono agghiaccianti.
"Sta cambiando, lo fa tutte le notti"
Sobbalzo. Pensavo di essere sola.
Mi giro e vedo i suoi occhi color oceano. Mi tranquillizzo subito. Non capisco il perché mi faccia stare così tranquilla.
"Scusa" dico, sistemandomi una ciocca di capelli dietro all'orecchio "pensavo non ci fosse nessuno qua. Vado via" mi alzo.
"Resta pure" mi giro guardandolo in faccia. Vuole davvero che resti?
Mi risiedo dove ero prima. "Hai avuto un incubo?" Dice tranquillamente giocando con i fili dell'erba.
"Una specie" rispondo pensierosa guardando le sue mani giocare con l'erba.
"E tu? Perché non dormi?" Chiedo facendo continuare la conversazione.
"Io? Non dormo mai. Non ci riesco" alza lo sguardo guardandomi negli occhi.
"Gally"
"Si?"
"Promettimi di non abbandonarmi mai"
"Te lo prometto"