I trust you -Cedric Diggory- [ita]

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WpMetadataReadConcluida lun, oct 12, 2020
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Wizarding World: Harry Potter
|completata| Il fato è crudele, puó stravolgere la tua vita in un lasso di tempo molto breve, puó danneggiarti, e poi renderti felice... per poi danneggiarti ulteriormente. Si diverte, gioca con le tue emozioni come se fossero nullità davanti a lui. Tanti sono d'accordo con questo pensiero e tanti no. Cedric Diggory non ci credeva, era pronto a vivere felice, giorno dopo giorno, credendo e illudendosi che il fato potesse essere dalla sua parte. Ma si sbagliava, il fato non era dalla sua parte. Una storia travolgente, da leggere tutta d'un fiato. Emozioni che si susseguono senza sosta coinvolgendo l'animo dei personaggi e cambiandone l'aspetto. E tu, invece, cosa aspetti? Tanti personaggi sono in attesa che tu legga questa storia, non deluderli.
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#10
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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