Chiedimi di restare

Chiedimi di restare

  • WpView
    Reads 790
  • WpVote
    Votes 43
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadMatureComplete Tue, Nov 10, 2020
"John...?" Sussurrò Sherlock. "Sei sveglio?" L'altro non rispose, non si mosse. Sherlock accarezzò una linea sottile sul dorso della mano del compagno, per poi scendere fino al polso. "Ho letto un articolo tempo fa... Diceva che quando una persona dorme, si può parlare con lei. La parte cosciente di quella persona non sarà in grado di ascoltare, o di ricordare, eppure il suo subconscio ascolterà, e ricorderà. Mi sono chiesto leggendolo, perché si dovrebbe parlare con qualcuno mentre dorme, perché dirgli qualcosa senza che l'altro se ne accorga. Ma adesso lo capisco, John. Ci sono delle cose che vorresti dire, anche se sai di non poterlo fare. Ci sono delle parole che non puoi pronunciare. Eppure, devo dirle! E' troppo tempo ormai, che rinchiudo parole in cassetti nascosti, nel mio palazzo mentale. E temo che se continuò così, non ci sarà più posto dove riporle, e un bel giorno non sarò più in grado di tenerle imprigionate. Allora prenderanno vita, come dei mostri famelici, troppo a lungo addormentati." Sherlock notò che i battiti di John stavano aumentando, diventando più veloci ad ogni parola. Le sopracciglia si erano lievemente mosse, come quando d'improvviso si realizza qualcosa di importante.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • 36 anni... Bel casino! (in revisione)
  • Fade To Grey
  • Phoenix. La luce nelle tenebre (in revisione)
  • The side of the Angels
  • Silent | Piccola Volpe
  • HAVE MY BACK
  • Harder to Forget
  • Il Suono Della Neve
  • Even in the dark there can be light

⚠️ATTENZIONE! Questo racconto è in revisione, potreste accorgervi di sostanziali cambiamenti fra un capitolo e l'altro. Non preoccupatevi è una cosa temporanea. Cosa possono mai avere in comune una classica ragazza all'ultimo anno di liceo ed un classico ragazzo dello spettacolo? All'apparenza nulla. Fanno parte di due mondi differenti: lei è ancora una "bambina", immersa fra i libri ed i sogni adolescenziali. Mentre lui è diventato un "uomo", circondato dalla fama e dal lavoro. Eppure entrambi sono alla ricerca dell'amore. Un amore, che spesso, non ha età. "Stai bene?" Chiede preoccupato, io annuisco. Mi porge la mano per aiutarmi ad alzare. "Perdonami, io non guardavo dove andavo. Scusami." Aggiunge ridandomi lo zaino rimasto a terra. "T-tranquillo. Anch'io ero distratta." Dico sorridendo appena, lui ricambia. Nessuno dei due parla, ma continuiamo a guardarci negli occhi. Perché non riesco a staccarmi? "Io sono Matthew, non mi sono neanche presentato." [...] "Io mi chiamo Beatrice, scusa ancora." [...]

More details
WpActionLinkContent Guidelines