Krenf è morto.Un libro dedicato alla sua vita nel quartiere latino a Roma dove per tanti anni ha vissuto. Krenf racconta, parla di se, dei suoi amici, dei suoi nemici, dei suoi pregiudizi razziali, delle sue idiosincrasie, dei suoi deliri religiosi, della rabbia che lo ha sempre animato rendendolo violento, arrogante, superbo. Un Krenf reale, diverso dalle sue eleganti apparenze, dalle sue garbate movenze, da quell'immagine stereotipata che hanno tutti coloro che non l'hanno conosciuto personalmente.Lo raccontano i dialoghi con il figlio, trascritti dal fotografo che lo ha seguito per anni nel quartiere o nelle sue peregrinazioni in ogni luogo di questa antica città.Centinaia di fotografie accompagnano il testo e palesano, non solo, le vere attività di Krenf all'interno del quartiere, ma anche quelle dei suoi amici e dei suoi nemici.Molte persone lo hanno sinceramente odiato arrivando addirittura a cacciarlo, a insultarlo, a perseguirlo. Sì, in effetti, la sua strafottenza, il suo cinismo e i molteplici fatti efferati legati al suo nome hanno urtato la coscienza di molti, ma noi c'eravamo abituati ormai a incontrarlo davanti al bar, al mercato o in piazza e la sua scomparsa, lascia uno strano vuoto perché Krenf era la pietra di paragone per cui tutti ci sentiamo più buoni se confrontati con lui.
Oggi a distanza di mesi dalla sua morte, tra un caffè e un cappuccino, ancora si parla di lui, si citano le sue gesta e tra un riso e una battuta, perfino il pescivendolo che era costretto a regalare a Krenf un paio di pesci ogni mattina, lo rimpiange.
Voi direte che Krenf non meritava che gli si dedicasse un libro, che era meglio .... (segue nel libro)
IMPORTANTE: la seguente storia è il sequel di "REGALES"
1° "Regales - la maledizione del medaglione": completo
2° "i grandi giochi di Dholiam": incorso
Sono trascorsi quattro mesi da quando Gaston ha abbandonato Berenice sull'isola di Dholiam, costringendola a vivere sotto mentite spoglie come una semplice sguattera. Ma in questo arco di tempo, tutto è cambiato. Ora Berenice si ritrova, suo malgrado, a partecipare ai grandi giochi di Dholiam, dove dovrà affrontare gli Oscuros in una competizione mortale. Il problema? Non è una combattente, né tantomeno una studentessa addestrata.
Costretta a superare sfide sempre più pericolose, Berenice si ritrova inaspettatamente ad avvicinarsi sempre più a Dorias, il principe degli Oscuros. Ma questa nuova alleanza è tutt'altro che semplice: Dorias è l'acerrimo nemico di Paride, e il loro legame non sarà ben visto né dagli Oscuros né dai Regales.
Tra prove letali, intrighi e sentimenti proibiti, Berenice tenterà di restare a galla, aggrappandosi a un'unica certezza: Gaston tornerà a prenderla. Ma quando anche quella sicurezza comincia a vacillare, Berenice capisce che dovrà contare solo su se stessa per sopravvivere.