DISTIMIA
  • WpView
    Reads 77
  • WpVote
    Votes 7
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Nov 19, 2020
Ognuno nella vita affronta delusioni, mancamenti, gioia e felicità a modo suo, ma cosa succede quando una grossa nube nera carica d'acqua si piazza esattamente sopra la tua testa? Puoi scegliere se spostarti, se rimanerci sotto, se scappare o addirittura accettarla. Ho scelto di scrivere questo libro narrandolo in maniera differente rispetto ad una storia, i capitoli infatti saranno brevi ma molto coincisi a descrivere le paranoie di una persona affetta da DISTIMIA. La distimia è una forma di depressione meno acuta rispetto alla depressione maggiore ma con l'aggravante di essere cronica. Una persona che soffre di distimia cronica, soffre di una depressione che è prolungata negli anni, nel caso non si ricevano cure prescritte da uno psichiatra, il soggetto ci impara a convivere per il resto della vita.
All Rights Reserved
#185
nero
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • ERROR 404
  • La mia vita senza di te
  • ~ 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝗿𝗺𝗶𝗿𝗲-
  • il silenzio del dolore
  • 🖤SUCCUBE DEL BOSCO🖤
  • Io c'ero
  • Al di Là del Nulla
  • Listen To Your Heart
ERROR 404

Questo libro è una sorta di autobiografia, ma non nel senso classico. Non parlo direttamente degli eventi della mia vita, ma delle emozioni che ho provato nel viverli. È un viaggio attraverso i pensieri più bui, le sensazioni più pesanti, i momenti in cui tutto sembrava crollare senza motivo apparente. Parlo di disturbi reali, di dolore reale, ma anche di confusione. Non so se tutto ciò che ho vissuto abbia un nome clinico. Non ho diagnosi scritte su carta, ma ho sintomi che si sentono sulla pelle, nella testa, nello stomaco. Questo libro è per chi si è sentito sbagliato, rotto, fuori posto. Per chi mangia troppo o non mangia affatto. Per chi si guarda allo specchio e si odia. Per chi si è fatto male con le sue stesse mani, o con i suoi stessi pensieri. Per chi passa da una dipendenza all'altra. Per chi non sa bene cosa ha, ma sa che qualcosa non va. Scrivo per non impazzire. Scrivo perché magari, tra tutte queste parole, qualcuno si ritrova. E si sente un po' meno solo. E forse anche io.

More details
WpActionLinkContent Guidelines