She's a spy //Sprousehart story

She's a spy //Sprousehart story

  • WpView
    Reads 92
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Nov 29, 2020
Immaginate di trasferirvi dalla bellissima e grandissima Manhattan, alla graziosa e periferica Seattle. Questo è successo alla ventunenne Lili Reinhart. Ma se non si fosse trasferita per scuola o altro, ma per sorvegliare il più grande e potente boss americano? E se non fosse una semplice studentessa universitaria, ma una spia di fama internazionale ? --------------- -Tu uccidi le persone!- lo aggredì la bionda, urlandogli contro -Perché tu cosa cazzo fai?!- sputò acidamente il corvino, non smettendo di guardarla negli occhi -Io le salvo dalle persone di merda come te !- Si avvicinò la bionda, furtivamente, come un lupo che sta per aggredire la sua preda -Io uccido le persone cattive- si avvicinó il corvino a passo felpato verso di lei, non smettendo di guardarla. -Allora tu morirai- E gli puntó la pistola alla fronte .
All Rights Reserved
#427
drammatic
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • 3000 Love Songs
  • Youth || Riverdale
  • When Two Words Collide: Fame And Hearts
  • Recovery Lessons
  • 𝗧𝗵𝗲 𝗣𝗿𝗲𝘆 » 𝗟𝗼𝘂𝗶𝘀 𝗧𝗼𝗺𝗹𝗶𝗻𝘀𝗼𝗻
  • 𝐍𝐨𝐭 𝐏𝐨𝐩𝐮𝐥𝐚𝐫 • 𝐋𝐰𝐭
  • Need to love
  • ~•Sky Rose• || Lorenzo Ostuni - Ben Drowned FF (ITA)~
  • 𝐒𝐞𝐚 𝐞𝐲𝐞𝐬

«Julia?» «Mhm?» «Ricordi quando ti ho raccontato di quel ragazzo inglese che venne a studiare qui per un semestre e con cui sono stata per un periodo?» «Quello che credevi fosse la tua anima gemella e che invece ti ha mollata perché ha messo incinta un'altra?» «Tecnicamente, ci siamo lasciati di comune accordo.» «Me lo ricordo. È successo quando, sei anni fa?» «Otto, per la precisione.» «E perché te ne ricordi ora?» «Perché sono abbastanza certa che sia appena entrato in negozio.» Quando Harry aveva deciso di andare a studiare per un semestre a New York, non aveva di certo immaginato di ritrovarsi, otto anni dopo, a vivere stabilmente nella città che non dorme mai, con un cane che combina più disastri di quanto la sua taglia minuta lasci immaginare, due lavori di cui uno che detesta in modo sviscerato e, soprattutto, una figlia nata da una notte brava risalente ad otto anni prima e che si è ritrovato a crescere praticamente da solo. Con un doppio cognome come Morgan Richardson, non si può di certo dire che Riley sia cresciuta lontana dai riflettori: come se l'avere come padre una delle persone più influenti nell'industria musicale non fosse già abbastanza, infatti, lo status di sua madre di regina indiscussa degli anni '80 era ancora scolpito nella pietra come se non si fosse ritirata dai palcoscenici ormai da tempo. E se suo fratello e sua sorella hanno, in qualche modo, seguito le orme dei loro genitori per inseguire il successo, questo a Riley non è mai interessato: tutto ciò che vuole è scrivere canzoni con il suo ristretto gruppo di amici dei tempi in cui ancora frequentava l'NYU, gestire il negozio di vinili che suo nonno le ha lasciato in eredità e, possibilmente, essere lasciata in pace da ogni individuo di sesso maschile fino alla fine dei tempi. Una storia di campeggi, colazioni rovesciate, giravolte al chiaro di luna e musica, che in qualche modo riesce sempre ad arrivare dove tutto il resto si ferma.

More details
WpActionLinkContent Guidelines