Hey, mi chiamo Allison, Ally. Mi sono trasferita a Los Angeles da Miami.
I miei genitori sono separati, perciò vivo con mia madre. Sì, sono figlia unica, meglio così, non voglio che mia mamma dia altre attenzione per un altro o per un'altra figlio/a. Anche se non mi dispiacerebbe avere un fratello.
Mio padre invece vive a Londra, non ho dei bei rapporti con lui, non ci sentiamo mai, non mi interessa nulla.
Miami è un posto veramente bello, ma Los Angeles ancora meglio, confrontando fra queste due stati sarebbe una scelta dura, ma abbiamo scelto LA.
Per scuola vado abbastanza bene, abbastanza, non sono neanche una nerd di prima categoria.
Ho 17 anni, nata a Novembre, scorpione.
A prima vista non sennò molto simpatica, per niente lo ammetto, ma se ci prendo i rapporti riesco a sembrare simpatica.
Un difetto: provoco troppo, prima di parlare dovrei contare fino a 10, quello che passa per la mente la dico, qualsiasi cazzata. So tenere la testa ber bene a la maggior parte delle persone, non me ne pento, aggiungo una cosa è smetto di rompere le palle, so guardare negli occhi a tutti, se devo rivolgermi ad una persona la guardo negli occhi, non riesco a non farlo.
Sono abbastanza alta, capelli neri e occhi tendenti all'azzurro, sembra più castani, ma al sole si illuminano di un verde chiaro.
Spero di farmi amici in LA, magari anche di avere un rapporto più intimo con qualche persona.
Si vedrà.
Una sola notte può decisamente cambiare la vita di una giovane ragazza semplice, dedita a quello che le piace, che si tiene a distanza dall'amore perchè nonostante la sua giovane età ha già sofferto per questo, intelligente da sapere quali limiti superare e quali è meglio lasciare stare per il momento.
Una giovane ragazza però può sempre trasgredire alle regole che egli stessa si è sempre imposta.
Partiamo col fatto che io ho sempre odiato le feste: troppa gente, troppo rumore, troppo alcool, troppo fumo ma quella sera accettai.
Io e i miei genitori ci saremmo dovuti trasferire da New York a Los Angeles, nessuno si trasferiva nella città degli angeli per lavoro era sempre il contrario, ma mio padre ordinario agente d'impresa aveva ricevuto un'importante richiesta di lavoro per una compagnia che negli ultimi anni è riuscita a surclassare tutte le altre. Sarebbe stato come declinare un invito da parte del presidente alla casa bianca, o almeno e quello che continuavano a ripetere i miei genitori.
Cosi le mie amiche di una vita Hailay, Meredith e Jasmine mi avevano praticamante costretto ad andarci per passare una serata di versa, una di quelle che mi avrebbe cambiato la vita e la concezione che ho di quest'ultima è in verità lo ha fatto. Quella serata ha veramente cambiato ogni cosa, non ho ancora capito se in bene, in male o forse entrambi questo però dipende dai punti di vista.