Remo, giovane romano. Yuè, commessa al casalinghi cinese. La loro relazione potrebbe nascere con la frivolezza e la spensieratezza che merita, ma l'Europa ipermilitarista e ipersecuritaria in cui vivono ha altri piani per loro. Ma la loro fuga non è solo corsa per la sopravvivenza: è una ribellione contro un ordine globale costruito sull'obbedienza e sulla menzogna - una rivolta che li porterà a combattere L'UNICA GUERRA GIUSTA, muovendosi come due ombre in un mondo ipersorvegliato, che ha smarrito la propria umanità. Tra spionaggio, arti marziali, sparatorie e visioni cibernetiche, si muove una trama che ribalta i miti e i simboli dell'eroismo occidentale. Qui gli eroi non difendono imperi: li combattono. Nota dell'autore Questo racconto nasce come opera "corsara", controcorrente e critica verso la cultura dominante dell'intrattenimento occidentale. Rovescia consapevolmente i cliché del cinema, della narrativa, del videogioco globale americanizzato , preferendogli un punto di vista alternativo, in opposizione agli archetipi cari all'industria culturale contemporanea. Il racconto sperimenta la commistione di generi nettamente diversi tra loro: dal fantapolitico d'azione classico al romantico e introspettivo; con incursioni nell'erotico, nel techno-thriller e perfino nel registro "anime". Una storia di amore, di libertà e disobbedienza in un mondo dove la libertà stessa è un reato. Questo è un primo atto, -una "demo"; un "early access"- (e come tale, modificato, revisionato, in parte riscritto) di un romanzo che forse, un giorno, verrà portato a compimento. (o forse no!)
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