Flatrat e engjellit.

Flatrat e engjellit.

  • WpView
    Reads 7
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Feb 9, 2021
Me shume djedin plaget e shpirtit Aty dhimbja ka hyre dhe me thelle Nuk e dime valle krahet e engjellit Çfare fatkeqsie keshtu i ka prere Engjejt fluturojne ne qiell perhere Atje gjejne me veten e tyre qetesi Valle durimin atij kush i ka shtere Me te kush u soll me kaq pabesi? Leshoje engjellin te fluturoje i lire Me lotet e tua hovin mos ja ndal Ne qiellin e tij do ndihet me mire Zemra e tij do te behet sa nje mal Mery poesi
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • •Death Silent•      1 Vol. Serie "Fight without rules"
  • CONDANNATA
  • 'Ndiq Zemren '
  • SE TORNERAI | - Antonio Tikvić
  • Those eyes - Kenan Yildiz
  • se c'è amore, provalo - Kenan Yildiz ⭐️
  • Amami
  • Rudy - Pensieri nascosti
  • la cura per me - Kenan Yildiz

C'è chi combatte per vincere. C'è chi combatte per vivere. E poi ci sono io. Death Silent. Che combatto per giustizia. Jackson Thomson potrebbe essere un normale ragazzo di ventitré anni. Già...potrebbe. Ma lui vuole flagellarsi. Vuole crocifiggersi di colpe che non ha. Vuole restare nel suo dolore, che conserva come uno scrigno segreto. Con i sè, i ma, i forse. Sono quelli che fottono. Più di quegli occhi rubati al cielo mentre avveniva una tempesta e poi rischiarava il secondo dopo. Chi ti ha chiesto di salvarmi? Chi ti ha permesso di lanciarmi la fune e tirarmi su, da quel fondale, dove volevo dannatamente rimanere? Chi ti ha concesso di guardarmi e non solo vedermi? Chi, Sky? Chi? Perché io non ho bisogno di nessuno. <<Sarò mai il tuo cielo?>> <<No. Tu sei di più. Sei la mia dannazione, e ora lasciami essere dannato>> <<Niente baci>> Sussurra suadente, ripetendo le regole, donandomi il suo respiro esattamente sul mio labbro inferiore. <<Niente parole>> Soffio intrigante sul suo lobo, lambendolo con la lingua e sentire un suo ansimo volteggiare nell'aria. <<Solo piacere carnale>> Ansima dolcemente, spingendosi verso di me. La testa reclinata all'indietro, e la schiena incurvata, mentre si sorregge con i palmi delle mani sul tavolo, e le braccia flesse dietro. Le labbra spalancate, e lo sa. Sa che ora è il momento di spegnere le provocazioni, e fare sul serio. Perché ho bisogno di cancellare. Devo evadere. Il dolore mi fotte il cervello, io fotto lei. E non mi rendo conto, che ad ogni affondo dentro di lei, lei affonda dentro di me, raggiungendo l'organo intoccabile. E questo mi spaventa, ma mi attrae. Perché sono dannato. Perché io fotto, distruggo e semino morte subito dopo. Sono silenzioso. Arrivo di soppiatto e ti stravolgo. Perché il silenzio vale più di mille parole, e perché è l'unico che comprende il mio dolore.

More details
WpActionLinkContent Guidelines