Volevo essere un girasole -Copyright

Volevo essere un girasole -Copyright

  • WpView
    Leituras 25
  • WpVote
    Votos 4
  • WpPart
    Capítulos 2
WpMetadataReadConcluída sex, fev 19, 2021
WpInfo
Ficção
Romance
Layla ha sempre vissuto dietro la linea gialla, lì dove tutto sembrava andar bene, ma col tempo questo l'ha portata a soffrire del disturbo d'ansia generalizzato, meglio conosciuto come "G.A.D". Un dolore molto forte e intenso, seppur agli occhi di suo padre totalmente invisibile, che l'ha trascinata per mesi nel baratro tra ansia, attacchi di panico e pensieri ossessivi. Fin quando, giunta al culmine della sua sofferenza, Layla sceglie di aggrapparsi saldamente alla vita, tirando fuori di sé una forza interiore che mai avrebbe sospettato di avere. Così, attraverso l'obiettivo della vecchia reflex di zio Franco, cambierà prospettiva, e nel mondo di maschere che la circonda, troverà il suo fragile equilibrio. Giorno dopo giorno, Layla imparerà a vivere senza schemi, come da sempre fa Mattia, trasformando quel dolore così grande in un trampolino di lancio verso i suoi desideri per rifiorire girasole, nella miglior versione di sé stessa, accanto a lui. «Le vedi anche tu?» Mattia annuì, col naso all'insù. Il suo neo sembrava un'altra di quelle virgole luminose, sparse nel cielo. «E non ti scompigliano?» «Non c'è niente di magico Layla, sono solo stelle.»
Todos os Direitos Reservados
#54
genova
WpChevronRight
Junte-se a maior comunidade de histórias do mundoTenha recomendações personalizadas, guarde as suas histórias favoritas na sua biblioteca e comente e vote para expandir a sua comunidade.
Illustration

Talvez você também goste

  • Incompresi ~The Misunderstood Series
  • In un solo sguardo
  • Il tuo cristallo nero
  • SnowFall
  • Everything and Nothing. Jelanie
  • Ubi tu ibi ego
  • Quando l'amore ti dà una speranza

Dee è una comune adolescente di diciassette anni, ma non è mai stata "solo" una ragazza della sua età. Da quando suo fratello David l'ha portata via da casa, a dieci anni, la sua vita ha smesso di fare rumore fuori... per iniziare a farlo dentro. Una guerra silenziosa, continua, che non ha mai davvero imparato a combattere. Ci convive. Giorno dopo giorno. Con quella sensazione costante di essere sul punto di cedere, di rompersi, di non riuscire a tenere insieme i pezzi ancora per molto. Così ha fatto l'unica cosa che le riusciva bene: ha smesso di farsi vedere. Ha costruito una versione di sé fatta di distacco, risposte taglienti. Una superficie ruvida che tiene lontani gli altri... e protegge tutto il resto. Quando arriva Jason, non è il suo sorriso a colpirla, né il modo in cui parla o si muove. È qualcosa di più sottile, più scomodo: il suo sguardo. Quello che non si mostra mai davvero, che resta sempre a metà, come se trattenesse qualcosa che non vuole uscire. Qualcosa che Dee riconosce subito. Perché è lo stesso vuoto che, a volte, si porta dentro lei. Jason è instabile, contraddittorio, difficile da decifrare. È il tipo di persona da cui bisognerebbe stare lontani senza nemmeno pensarci. E infatti Dee lo sa. Sa che non dovrebbe avvicinarsi. Sa che non finirà bene. Perché quando riconosci qualcuno dal modo in cui si spezza... allontanarti non è una scelta semplice. E restare, a volte, è il modo più veloce per cadere. ~Da Revisionare~ storia del 2017

Mais detalhes
WpActionLinkDiretrizes de Conteúdo