Abbiamo aggiornato le nostre Linee Guida sul Contenuto.
Consulta le linee guida più recenti per continuare a condividere storie in sicurezza.
My dream, your dream, our dream

My dream, your dream, our dream

  • WpView
    LETTURE 93
  • WpVote
    Voti 9
  • WpPart
    Parti 7
WpMetadataReadIn corso
WpMetadataNoticeUltima pubblicazione gio, mar 11, 2021
WpInfo
Fanfiction
Wizarding World: Harry Potter
Ciao a tutti! Questa è la storia di me e di alcune mie migliori amiche. Spero vi piaccia 💙
Tutti i diritti riservati
#36
pottah
WpChevronRight
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • You complete me || Mattheo Riddle
  • All the young dudes
  • La paura del buio
  • Ti prometto che sarà... // Olly
  • Per due come noi | Olly
  • Stupidavita | Simone
  • Le cose che non canti||Sayf

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti